A circa 4 km dal centro, nella vallata di Scourmont, in piena campagna sorge l’Abbaye de Notre Dame. Proprio in questa vallata nel 1850 un piccolo gruppo di monaci Cistercensi della Stretta Osservanza si stabilirono in una vecchia fattoria fondando il loro Priorato che divenne Abbazia nel 1871: l’Abbazia della Nostra Signora di Scourmont. Come per tutti i monaci trappisti vennero adottate le regole di San Benedetto ( risalenti al VI secolo): silenzio e preghiera. I monaci dedicano la loro vita alla preghiera e alla meditazione: facendo il voto di castità, vivono in comunità, sotto la guida di un abate e rinunciano a qualsiasi bene o proprietà personale. Cercando di trovare lavori che permettessero il loro sostentamento ed il mantenimento di un’armonica alternanza di preghiera, studio e lavoro i Trappisti di Scourmont iniziarono subito (dal 1862) a produrre birra e formaggi. Lo sviluppo delle loro attività (produzione di formaggio e di birra) per il loro sostentamento hanno fatto diventare l’Abbazia una delle più grandi “aziende” della provincia dell’Hainaut.


La Produzione
Prima di visitare la birreria siamo andati a vedere uno dei due pozzi da dove viene attinta l’acqua per la produzione. I pozzi sono ben protetti per impedire che l’acqua piovana possa mischiarsi a quella pura della fonte.


L’imbottigliamento a Baileux
A circa 10 km dall’Abbazia abbiamo il Caseificio, il centro logistico/commerciale e lo stabilimento di imbottigliamento. Grandi camion trasportano tanks di birra prodotta dentro l’abbazia fino a Baileux ; qui la maggior parte di birra viene imbottigliata e solo una piccola parte della Chimay Triple viene destinata all’infustamento. In una stanza con temperatura fissa a 24° le birre vengono fatte maturare prima della loro distribuzione.


Beers of Chimay

La Chimay Bianca (8%ABV), conosciuta come Cinq Cents nel formato da 75cl è una Triple dorata. Predomina il luppolo, sia nell’inizio che nel finale. Al gusto ritroviamo l’agrumato e piccole note dolci del malto. Ottima birra rinfrescante. Questa Chimay ci è stata servita alla spina. La versione rifermentata in bottiglia differenzia dal colore quasi ambrato e da un gusto un po’ più ricco.
Alla fine ci viene servita la Chimay Blu, conosciuta coma Grande Riserve nel formato da 75cl. La più completa. Birra con una eccellente personalità. Ben costruita. Nell’aroma riconosciamo il fruttato (dalla banana alla nocciola), seguito dal caramellato del malto, da un tocco di cioccolato, dall’erbaceo e dal pepe. Il corpo è bello pieno, alcolico e dolcemente amabile.

Un’altra birra prodotta dai frati di Chimay e destinata al proprio consumo (vista anche la non elevata alcoolicità) è la Chimay Dorée.
Special thanks to
De Lambikstoempers, a Belgian beer club, for arranging this trip.
Philippe Dumont, Chimay representative in the Brussels region and our guide for the day.
S.A. Bières de Chimay.
© Steven Vermeylen, 2007