Arrivo ad Esen e mi dirigo verso la De Dolle.. Kris è al banco del suò Cafè e mi accoglie molto calorosamente “Hey, Italian Friend!!!” compiacendosi con i pochi avventori che al momento si godono una birra..

Kris è il classico fiammingo..sorriso a denti stretti, quando ti parla con gli occhi si guarda intorno, diffidente..finchè non abbassa le difese e si presenta così com’è..un grande personaggio: artista/birraio allo stesso tempo!
Mi faccio spillare una Oeral..si inizia..
“Ho saputo che il Festival è andato bene”
“Davvero, siamo famosi cosi tanto?”
“Ho seguito il Vostro sito, ho visto le foto e se ne parlava anche in Belgio nei giorni passati”
“Dai Kris, vieni anche te il prossimo anno”
“Quando? Se è sabato e domenica devo stare aperto qui!”
“..e dai!”
“Faccio solo lo Zythos di Festival a marzo”
“..e dai!!!”
“Vediamo, ma è un problema lasciare chiuso il cafè..”
Mi faccio spillare una Oerbier! E vai..
Prendo il flyer del Villaggio..Kris si mette seduto e lo “scannerizza”.. “Interessante…”

Gli apro il cuore mostrandogli il libro/menù del TNT..foto, descrizioni, schede degustative.. “Un bel lavoro..” “Grazie”, “ Non è che vuoi asaggiare una Stille Nacht non ancora imbottigliata?”, “Ma, posso fare un sacrificio”..birra piatta..13 gradi (forse)..un liquore..uno spettacolo..la venderei così..
Faccio un giro del locale mentre Kris viene chiamato dalla moglie.. ha il pranzo in tavola (sono le 15 e 45). Il locale inizia ad affollarsi, è bel tempo e questo aiuta molto.. spagnoli, inglesi, americani, toscani (io)..tutti in fila per una birra!! Mi incuriosisce una settantenne che si fa aprire una Dulle Teve.. da noi è tanto se bevono un the freddo!

Il suo cafè è frutto della sua creatività: molti suoi quadri alle pareti, arredamento un po’ kitch ma non pesante. E’ possibile prenotare la visita guidata solo il sabato e la domenica. Se siete fortunati sarete accompagnati dalla Mamma..una grintosa novantenne che ha imparato l’inglese proprio per farvi da guida.

©Vanessa Rusci
Riparto per Watou..