Archive for ‘novembre, 2008’

Tsjeeses

Tsjeeses

Birra che ha ricevuto nel 2006 il premio come miglior birra di Natale al festival delle birre di Natale di Essen. Il nome non è altro che una espressione gergale olandese atta ad esprimere meraviglia, ed equivalente, si può dire,all’inglese: “Oh, Jesus!”. Fatta maturare per 8 mesi a 10° celsius con in infusione uva, arance [...]

Straffe Hendrik Bruin

Straffe Hendrik Bruin

Prodotta dalla RIVA NV dal 1988 al 2004. Colore vermiglio un po’nebbioso, testa brunastra media, abbastanza stabile. L’aroma è molto alcolico , abbastanza maltato, con note di liquirizia. Gusto maltato, abbastanza metallico, con note comunque abboccate; abbastanza pesante il corpo, con profumi di note del foglio del sigaro, cioccolato agrodolce, vinoso. L’effetto nella bocca è [...]

Malheur Dark Brut

Malheur Dark Brut

Questa birra viene fatta riposare per 6 mesi in speciali botti di quercia americana trattata. E’ veramente splendida, non ha niente da invidiare a un qualsiasi altro brut “di spremitura d’uva”; in più si sposa perfettamente con il cioccolato, così com’è nella dichiarazione d’intenti scritta sull’etichetta. Ha un bel colore mogano scuro, limpido, schiuma ricca [...]

Malheur Cuvée Royale

Malheur Cuvée Royale

Questa birra è stata brassata per la prima volta nell’occasione die festeggiamenti per il 175° anniversario del Regno del Belgio, e segue fedelmente i dettami del metodo champenoise. Bell’esempio produttivo, raffinato, appagante. E’ una birra di 9° che ricorda molto nella sua struttura un champagne brut, abboccato, equilibrato, rinfrescante. Ha schiuma corposa, cremosa, abbondante, un [...]

Malheur Brut Reserve

Malheur Brut Reserve

Altra produzione di alta gamma della Malheur, con questa brut Riserve che, affinata fino a tre volte in bottiglia, raggiunge la consistete gradazione di 11° alcolici. Un vero e proprio brut, adatto più che per gli aperitivi, per un dopo pasto robusto e meditativo. Molto meno carbonato degli altri brut, questa birra/spumante ha colore dorato, [...]

Malheur "12"

Malheur "12"

Il doppio dei gradi, e comunque il doppio dei complimenti, rispetto alla 6° (ma non ci voleva molto). Bevuta in una versione ibrida: nuova etichetta ma vecchio formato da 0,25, mentre ora è imbottigliata dalla Affligem (chissà poi perché …) in bottiglie da 0,33. Schiuma inizialmente abbondante e cremosa, che poi svanisce mediamente svelta, bel [...]

Malheur "10"

Malheur "10"

Forte birra delle Fiandre, dalla struttura e dalla caratteristiche comuni a molte altre birre della stessa tipologia. Schiuma fine, bel colore dorato carico, limpido, dal naso non raffinato di malto e di alcool. Poco frizzante, ha corpo chiaramente consistente decisamente amara, robusta di alcool. Finisce sufficientemente lunga. Alc. 10% vol ©Alberto Laschi

Malheur "6"

Malheur "6"

Una birra della quale nessuno sentiva la necessità: non riempie nessun vuoto, né qualitativo, né commerciale. Di bionde leggere luppolate in Belgio ce ne sono a bizzeffe, quasi tutte migliori di questa 6°, che la De Lantsheer qualifica come “piacevole birra da esportazione” (forse perché in Belgio nessuno se la beve?). A parte gli scherzi, [...]

Malhuer Brouwerij

Malhuer Brouwerij

Il birrificio Malheur si trova a Buggenhout, nelle Fiandre Orientali. Incontro Manu De Landtsheer durante il mio ultimo viaggio ad Ottobre. Lo ringrazio “pubblicamente” per la sua disponibilità e simpatia.Manu, perché Malheur.. malefico?La “leggenda” vuole che un vecchio abitante del villaggio assaggiando la nostra birra abbia detto che era “malefica per quanto buona”.. Malheur è [...]

Tingel

Tingel

Allora: penso sia (stata) l’unica bottiglia di Tingel presente sul territorio italiano; ci abbiamo messo un po’ per “farle la festa”, ma alla fine ci siamo decisi. Questo nuovo prodotto di Boelens,”agguantato” durante l’ultima spedizione in quel di Belsele, ci incuriosiva, a partire dalla materia prima con cui questa birra è stata brassata: l’ortica. Una [...]