Il 16 maggio 2009 sarà una data da dimenticare per Armand Debelder…aperta la porta della sala di fermentazione si è trovato di fronte un disastro, molte bottiglie erano esplose e la temperatura, che dovrebbe essere stata a 16°C era salita a 60°CPer un banale termostato rotto 49.000 litri di birra sono stati tolti alla vendita di quest’anno.. 100.200 bottiglie di geuze invendibili..l’intero imbottigliamento invernale si è ossidato. Si parla di un danno di 224.000 euro.
In soccorso di Armand è arrivata la Distilleria Biercée di Thuin. Una prima parte di birra (circa 10.000 litri) ormai ossidata è stata distillata e dai primi assaggi sembra che il prodotto sia molto buono: molto simile ad un Jenevier (un tradizionale distillato belga) ma con un tocco alla 3fonteinen che gli conferisce un gusto unico. Questo nuovo prodotto sarà
venduto in bottiglie da 5ocl e il tenore alcoolico è di 40°!
venduto in bottiglie da 5ocl e il tenore alcoolico è di 40°!Intanto la solidarietà ad Armand non si è fatta attendere, sabato passato una trentina di amici e amanti dei suoi prodotti sono andati a stappare ed a testare cosa era possibile salvare; anche i produttori di lambic hanno dato la loro disponibilità nell’aiutare Armand. “Quello che è successo mi ha distrutto..ma tutta questa solidarietà scalda il mio cuore“

Alla faccia della solidarietà che scalda il cuore….Vorrei averlo io un'amico a cui sono schioppate un miglialio di birre (gueze/lambic) e aiutarlo ad assaggiarle una ad una per vedere cosa si è salvato!!!
Pensa a questi poveri cristi con un'acidità di stomaco storica!
Se fossi in loro mi porterei un pò d'insalata…
[...] già parlato di cosa era successo ad Armand.. un termostato difettoso nella sala di maturazione aveva fatto [...]
[...] nello scorso settembre per “dare una mano” ad Armand Debelder della Drie Fontainen, messo in ginocchio dalla perdita di 100.000 bottiglie a causa di uno sciagurato problema tecnico. Lo avevano fatto [...]