di Marco Piraccini aka Darkav Foto di Mario Capuano Web Album
Anche quest’anno, come un’orda barbarica armati di bottiglie senza
etichetta e di un incredibile entusiasmo, gli homebrewer hanno invaso
il Villaggio della Birra a Bibbiano. La novità di quest’anno è stata il coinvolgimento di MoBI (www.movimentobirra.it) nell’organizzazione
dell’incontro. MoBI, che ha tra i suoi scopi la promozione e la diffusione dell’Homebrewing, ha accettato con entusiasmo di supportare questo evento.
Domenica pomeriggio subito dopo pranzo, HB provenienti da tutta Italia hanno appoggiato le loro bottiglie in file ordinate su un tavolo appositamente predisposto.
Solitamente questi incontri, molto divertenti e informali, servono anche per avere feedback sulle proprie birre. Spesso infatti gli HB, in particolare modo quelli più “isolati”, non hanno mezzi per
confrontare le proprie produzioni. Inoltre le birre dei produttori
casalinghi vengono considerate dagli HB stessi come dei figli, di cui spesso (troppo spesso…) non si riescono a vedere i difetti.
Per rendere quindi più interessante l’incontro, quest’anno sono stati coinvolti alcuni dei birrai presenti al villaggio con l’obiettivo di dare giudizi “tecnici” e spassionati. Diversamente dai degustatori e dai giudici dei concorsi, infatti, i birrai sono in grado di dare consigli sulle materie prime e sul processo di produzione.
Sono stati inizialmente coinvolti due tra i birrai presenti: Nino Baccelle (Brouwerij De Ranke) e Jef Goetelen (‘t Hofbrouwerijke). Le birre dei coraggiosi che hanno voluto sottoporsi a questo giudizio sono quindi state servite ai birrai e ai presenti. Nino e Jef, a unanime parere di tutti, si sono dimostrati estremamente disponibili e
competenti. Per ogni birra chiedevano informazioni sugli ingredienti
utilizzati (luppoli, malti, lieviti) e sul processo (es: temperature di ammostamento e fermentazione) e ad ognuno hanno dato consigli puntuali. Nino Baccelle -tra le altre cose- suggeriva sempre “I would use more hops”…ma conoscendo le sue birre la cosa non stupisce
. Jef Goetelen, dal canto suo, ha dato prova di grande competenza, pazienza e estrema simpatia. Segnalo tra i presenti Schigi, che però lasciava volentieri il palco ai due ospiti.
Ovviamente non tutte le birre erano dei capolavori (in particolare segnalo qualche lambic “a posteriori”) ma la pazienza di Nino e Jef è stata veramente esemplare. Dopo una dozzina di birre analizzate, i due birrai belgi hanno ceduto il posto a Fausto Marenco (Maltus Faber) e Nicola Perra (Barley). Inoltre dopo poco, Kuaska ci ha raggiunto, per concludere analizzando (spesso, distruggendo) le ultime birre ancora vergini.
In sintesi l’incontro è stato estremamente amichevole, informale ma
allo stesso tempo piacevolmente costruttivo. Appuntamento quindi anche
il prossimo anno al villaggio della birra 2010…cominciate a
pianificare le birre!