Poco meno di un mese fa, il 2 settembre per la precisione, la Brasserie Dubuisson (quella resa famosa dalla linea di birre Bush) annuncia con un comunicato stampa il lancio ufficiale sul mercato della birra celebrativa del 240° anniversario della fondazione della Brasserie: la Pêche Mel Bush. Già l’anno scorso, in occasione del 75° anniversario della nascita della gamma di birre Bush, la brasserie aveva rilasciato sul mercato due nuove birre, la Bush Ambrèe Tripel e la Bush Blonde Tripel, entrambi nel formato da 0,75. Segni, dunque, di grande vitalità produttiva, per questa brasserie, che in questi 240 anni i vita non è mai passata di mano, restando in quelle sicure e stabili della famiglia Dubuisson, e non si è mai spostata da dove si trova adesso, in un sobborgo di Pipaix. Il poter vantare una così lunga storia produttiva, le ha permesso di far parte a pieno titolo della da poco costituita (novembre 2008) Belgian Family Brewers. Questa associazione “protegge” con un proprio marchio di qualità i prodotti e la produzione di 13 birrerie storiche el Belgio: Bavik, Bosteels, De Halve Maan, De Koninck, Dubuisson, Dupont, Het Hanker, Roman, Silly, St. Bernardus, Van Eecke, Van Honsebrouck, Verhaeghe. Condicio sine qua non per poterne far parte: produrre birra in Belgio da almeno 50 anni, senza alcuna interruzione temporale. E quindi Dubuisson “ci sta dentro” alla grande.
Già in altri post avevamo descritto alcuni dei prodotti della gamma di questa birreria, dalla Bush ambrè alla spettacolare Bush de Nuits dell’inizio di uest’anno. E non può non destare una legittima curiosità il nuovo prodotto annunciato poco più di un mese fa, anche se, a dirla tutta, l’informatissimo Belgian Beer Board aveva già fotografato questa nuova birra nell’aprile del 2008 . La Pêche Mel Bush è una birra fruttata, novità assoluta per questa brasserie, brassata sulla base della Bush ambrèe con l’aggiunta (il 15%) di estratti naturali di pesca, per il consistente risultato alcolico di 8,5% vol., il più alto nel segmento belga delle birre alla frutta. Si “narra” che furono alcuni studenti universitari di Louvaine-Le-Neuve (o giù di lì), 25 anni fa, a inventarsi l’antenata di questa nuova Peche Mel, una birra allora composta in parti uguali da una gueze alla pesca e dalla classica Bush di 12°. Il fatto che generazioni di studenti poi abbiano continuato questa tradizione, ha spinto la Brasserie a istituzionalizzare il prodotto, del quale ogni anno ne verranno commercializzati all’incirca 300-400 ettolitri.
Cercheremo di “agguantare” questo prodotto per inserirlo nel nostro catalogo, come cercheremo ugualmente di poter arrivare all’acquisizione dell’altra nuova produzione di quest’anno, annunciata sempre nel medesimo comunicato stampa: la Cru 2009 della Bush Nuit, una birra che non è altro che la Bush Noel fatta maturare per 6-9 mesi nelle botti dove era già passato il Bourgogne de Nuits St George.