Triple Klok

tripel klok“Robusta”: è il primo aggettivo che viene alla mente appena la degusti; dalla “personalità spiccata”, quando pensi ad una sintesi de gustativa finale. La nuova “creatura” di Chris Boelens, della omonima birreria di Belsele, portata in Italia al Villaggio della birra 2009 dopo averla presentata in anteprima allo Zhytos, dove aveva riscosso un grande successo di pubblico, Una bella triple, solida ed alcolica, con un leggero carattere agrumato che si affaccia all’aroma, e che lascia il posto ad un mielato caldo e astringente nel gusto. Una birra dal colore biondo accentuato, molto opalescente a causa dei depositi di lievito, che la intorbidano al momento della sversatura, dalla schiuma all’inizio cremosa e abbondante, ma che poi svanisce abbastanza rapidamente lasciando sul liquido un esile residuo. Accanto all’agrumato, il naso coglie da subito le note rustiche di lievito, un “terroso” rustico ma non graffiante, e una sensazione leggermente floreale, accompagnata da alcoli a profusione. Attenzione a berla tutta d’un botto: è birra dal corpo robusto, che va apprezzata con calma e senza foga. Solo così rivela la ricchezza di un bel bouquet di sapori fruttati e mielati, un malto robusto senza essere esagerato, il miele che lascia una calda scia alcolica. Dalla frizzantezza scarna, finisce corposa ma non scostante, con ancora qualche nota ruvida che le imprime il “classico” imprinting di Boelens. Assaggiata in bottiglia da 0,33. Alc. 8,5% vol. ©Alberto Laschi

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