Brasserie dell’Abbazia du Val Dieu

Posted by Alberto Laschi on ott 6th, 2009 and filed under Birrerie, News. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

La brewery si trova in dei locali facenti parte dell’antica proprietà dell’Abbazia di Notre Dame di Val Dieu, posta vicino a d Aubel, nella valle chiamata Berwinne, pochi chilometri a nord di Liegi; vicine  all’abbazia sono anche la cittadina olandese di Maastricht e a quella tedesca di Aachen. L’abbazia venne fondata nel 1216 da monaci cistercensi provenienti dall’abbazia di Hocht (vicino Maastricht), in una zona a confine fra il ducato di Limburgo e la contea di Dalhem. La leggenda vuole che in quel tempo la valle fosse completamente disabitata, tanto che la  popolazione locale la chiamava “la valle del diavolo”; una volta “colonizzata” dalla propria presenza, i padri l’avrebbero rinominata essi photostessi “valle di Dio”. La storia del monastero si sviluppa per tutto il Medioevo fino al Rinascimento, passando per successive distruzioni ed ampliamenti. La prima distruzione è del 1287, durante la guerra di successione, che vede coinvolto anche il Ducato di Limburgo. La seconda  è del 1574, durante  la ‘guerra degli 80 anni’, la terza nel 1683, ad opera dagli eserciti di Luigi XIV.  Il periodo più florido l’abbazia lo vive sotto la guida dell’abate Jean Dubois (1711-1749), spazzato via, insieme all’abbazia, dalla Rivoluzione Francese. Durante quel periodo, infatti, i monaci furono costretti ad abbandonare il monastero, che passò in mani private. Questo fino al 1844, quando padre Klinkenberg riuscì a rientrare all’interno del monastero assieme ad altri quattro confratelli monaci provenienti dall’ abbazia di Bornem (vicino Anversa); la presenza dei monaci, da quella data, si è protratta fino al 2001, anno in cui gli ultimi tre monaci rimasti furono trasferiti in un’altra abbazia. Dal 1° Gennaio 2002 nei secolari ambienti monastici vive una piccola comunità laica, sotto la guida del rettore Schenkelaars Jean-Pierre, sotto la supervisione delle autorità ecclesiastiche regionali e in collaborazione con l’Ordine Cistercense.

La tradizione birraria dell’abbazia era venuta meno negli ultimi decenni, ma è risorta dal 1997, in mano laica, sempre negli stessi ambienti monastici, per mano di Benoit Humblet e Alain Pinckaers. La Brasserie, l’unica “laica” in Belgio a produrre birre riconducibili alla tradizione monastico/birraria cistercense, produce stabilmente 4 birre (la Blonde, la Brune, la Triple e la Gran Cru), oltre ad alcuni altri esperimenti produttivi e/o stagionali (una Blanche, una Quadruppel, una Ambrata, una Christmas Beer), tutte ad alta fermentazione e rifermentate in bottiglia. Oltre alle birre, è ricominciata la produzione anche di prodotti lattiero – caseari con lo stesso marchio dell’abbazia, nel rispetto sempre delle antiche tradizioni di questo secolare luogo.

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2 Responses for “Brasserie dell’Abbazia du Val Dieu”

  1. [...] “stabile” di merchandising, e quindi anche di introiti, la dirigenza della squadra incarica la Brasserie du Val Dieu di Aubel (che si trova anch’essa non molto distante da Liegi) di brassare ex novo una [...]

  2. [...] un excursus delle varie birre e birrifici d’abbazia, e precisamente, avevamo già parlato di: Val Dieu, Steenbrugge, Grimbergen, Floreffe, St Feuillien, Maredsous, Cambron, Affligem e Postel, Bornem. Da [...]

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