Al Festival della Creatività di Firenze, nella “sezione” Degustibooks, ci siamo stati quattro giorni, con le nostre birre, assieme a due importanti produttori italiani, i ragazzi dell’Olmaia di Montepulciano e il lanciatissimo Birra del Borgo di Rieti, sotto l’ “egida” di Nicola Utzeri e del web magazine sulla birra di qualità Fermentobirra. E’ stato un vero e proprio esperimento commerciale quello di portare la birra artigianale di qualità all’interno di un contesto variegato e non avvezzo ad una presenza del genere, e, soprattutto, già abbondantemente “colonizzato” dalla concorrenza birraria industriale. I numeri però hanno dato ragione a questa scommessa: tantissima gente si è fermata, prima incuriosita, poi conquistata dalla qualità dei prodotti proposti: in molti hanno fatto più di un pit stop di fronte alle spine belghe e italiane; c’è stata birra per tutti coloro che l’hanno chiesta, ma si è dovuto fare più di un salto mortale e vari rifornimenti nei rispettivi magazzini. Ma a tutti noi che eravamo dietro al banco ha fatto moto piacere constatare che c’è ancora tanta gente curiosa della novità e aperta alla sperimentazione, la stessa gente che poi è ancora capace di apprezzare il prodotto di qualità.
Nel titolo però parlavo di … Natale, in anticipo di più di due mesi. Natale perchè abbiamo avuto la prova (e l’abbiamo fornita a chi l’ha assaggiata) di cosa aspettarsi per Natale dal nostro amatissimo Chris Boelens, e, quasi per estensione, da tutti gli artigiani birrai belgi che importiamo. In poco più di 1 ora, infatti, siamo risiusciti a spillare 40 lt. della Santa Bee 2009, arrivata in Italia appena 5 giorni fa. Due fusti che dovevano assolvere alla funzione di “antipasto” e test degustativo della futura Santa Bee. E che sia, in prospettiva, uno splendido prodotto ce l’hanno confermato tutti quelli che l’hanno assaggiata, soprattutto i meno esperti. Al confine fra l’ambrato carico e il marrone, dalla schiuma fine e persistente, con naso e palato ricchi e speziati, grazie alla cannella, che la arricchisce e la rende intrigante. Splendida, soprattutto se si pensa che gli mancava (a detta di Chris) almeno un’altra decina di giorni di maturazione. Se tanto ci da tanto ….