
Fondata nel mese di aprile del 2007 da una coppia di giovani appassionati, James B. Watt e Martin Dickie (il mastro birraio), è già diventata oggetto di culto per gli appassionati birrofili britannici, e non solo. La Brewdog Brewery di Fraserburgh, nell’Aberdeenshire, è una delle migliori espressioni del vivacissimo movimento birrario scozzese artigianale, che si pone spesso in alternativa nei confronti della produzione dai grandi numeri e volumi dell’ attuale industria birraria anglosassone.

Osannati dai più, ma contrastati anche dal “sistema”, che sembra recepire con sempre maggiore ostilità alcune loro produzioni, considerate troppo estreme, la Brewdog nei propri prodotti dimostra grande fantasia, frutto anche dell’eterogeneità dello staff produttivo, composto da 14 persone di 6 nazionalità diverse (fra i quali anche un italiano, Matteo Milan, che però il 15 ottobre scorso ha salutato la compagnia per fare ritorn iItalia, dopo un anno e mezzo di intenso e proficuo lavoro). Pensa in grande (pochi giorni fa ha messo in vendita on-line quote societarie per un ammontare pari al 9% del capitale, vedi qui) ma ancora produce relativamente in piccolo, in quantità che permettono loro di mantenere un rigoroso, artigianale controllo su ognuno dei brand, tutti dotati di un accurato packaging, di stile quasi futuristico, e di una aggressiva strategia di marketing. La birreria utilizza malti locali e i migliori luppoli provenienti da Stati Uniti, Belgio, Repubblica Ceca e Nuova Zelanda; tutte le birre sono prive di conservanti artificiali e additivi. Quante e quali birre producono? Sul sito se ne “vedono” otto (quelle prodotte più o meno stabilmente): per curiosità, andare sul famoso ratebeer per vedere quante ne sono state recensite.

Lampante l’orgoglio di essere innovativi, lo si nota da tutta una serie di particolari produttivi e da affermazioni pubbliche, nelle quali spesso è riaffermata, da parte dei fondatori di questa brewery, la propria unicità e la volontà esplicita di non conformarsi mai a quello che viene definito un vero e proprio “deserto produttivo”. Si definiscono “orgogliosi di essere un’alternativa”, consapevoli di essere “un faro di non conformità” in un mondo birrario monotono e monocorde. Sono solo sfrontati oppure sono estrememanete consapevoli dei propri mezzi? Il tempo indicherà quali delle due soluzioni scegliere.
BrewDog Ltd.
Unit 1, Kessock Workshops
Fraserburgh
AB43 8UE
t: +44 (0) 1346 519 009
Tags: beer, birrerya, brewdog, InBirrerya
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