La Bracine Triple

medaille-d-or

Quest’anno (2009) riceve il grande riconoscimento della medaglia d’oro al Salone dell’Agricoltura di Parigi, nella categoria “birre speciali ad alta fermentazione”, sconfiggendo altre 19 birre concorrenti. Ora, io non conosco il grado di attendibilità del concorso con relativa giuria, e soprattutto non conosco il livello qualitativo delle altre 19 concorrenti: mbracine-triplea il fatto che la medaglia l’abbia vinta proprio questa birra, non depone molto a favore del panorama brassicolo francese, a parer mio. Una triple  slavatina, questo prodotto della Brasserie du Pays Flamand, che di corretto e ben impostato ha solo la schiuma, abbondante e cremosa. Il resto è un po’ il festival dell’ovvio, e la birra che ne viene fuori sembra essere il risultato scolastico di due brasseurs non proprio scafatissimi. Niente a che vedere con la concorrenza che dista soli pochi chilometri: le triple belghe sono (ancora) per loro lontane anni luce. Il naso è quasi etereo, giusto una “zaffata” leggera di luppolo e un alcolico rozzo e poco fantasioso. Ha carbonazione scarsissima e corpo pericolosamente poco consistente, nonostante la robusta gradazione alcolica. Ha una sola nota gustativa: un amaro alcolico, squilibrato e poco elegante, che ne appesantisce fin troppo la beva. Finisce in un batter d’occhio, senza lasciare traccia o ricordo di sé. Forse era la bottiglia che ho assaggiato a non essere a posto ….. Assaggiata in bottiglia da 0,33, Alc. 9%vol., ©Alberto Laschi.

One Response to “La Bracine Triple”

  1. Brasserie du Pays Flamand | inbirrerya

    […] prima occupato da una distilleria. Producono stabilmente tre birre (Bracine Blonde, Bracine Brune, Bracine Triple), ad alta fermentazione e rifermentate in bottiglia, in un impianto capace di produrre circa 1.000 […]

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