Brewdog e i Radiohead

Posted by Alberto Laschi on nov 15th, 2009 and filed under News, nonsolobelgio. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

L’avevo citata parlando della Chouffe Houblon; eccola, la How to disappear completely del Brewdog, una Imperial Mild anglosassone fuori di testa (o quasi).

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Imperial per il mostruoso IBU, 198; Mild perché ha solo 3,5° di grado alcolico (simile a quello delle classiche Mild inglesi); in più i Radiohead, e una delle loro canzoni “Come sparire completamente” (forse in riferimento al malto che, ovviamente, sparisce rapidissimamente, sopraffatto com’è dal luppolo).Questa la carta d’identità di questo “mostro produttivo”, la cui idea nasce da un colloquio avuto da uno dei mastri birrai del Brewdog con il gestore della Hamilton’s Taverne di San Diego.

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Una birra feroce, volutamente squilibrata (l’equilibrio non era una nostra priorità nella progettazione di questa birra, ammettono candidamente i mastri birrai scozzesi), che solamente la bassissima gradazione alcolica rende bevibile. Luppoli Columbus e Centennial a balle, ma anche Caramalt, malti ambrati e chocolat pallidi, per ottenere un corpo che si possa definire tale. E, comunque, è una vera e propria esplosione di luppolo, che però non fa terra bruciata né lascia macerie fumanti. Non è né monocorde  né monotematica: il luppolo è effettivamente stratificato, ma è ricco, vario nelle sue sfumature e gradazioni di amaro: ed è un luppolo crudo, netto, pulito, che asciuga e prosciuga sia il naso che il palato, lasciando dietro di sé la secchezza definitiva. Frizzante, scattante, il malto iniziale che lascia quasi subito il posto all’ amarezza totale, che però non disgusta né squilibra: difficile definirla diversamente, è birra “spogliata” da tutto quello che non è luppolo. Grande prova produttiva, perché non era una scommessa facile rendere bevibili 200 IBU senza farli passare per una “spremuta di luppoli”. Assaggiata in bottiglia da 0,33; alc. 3,5% vol.; ©Alberto Laschi.

brewdog logo

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2 Responses for “Brewdog e i Radiohead”

  1. [...] alla spropositata lunghezza del nome della più luppolata delle birre dello scozzese Brewdog: How to disappear completely ….. misteri delle strategie [...]

  2. [...] prima curiosità era: che personalità può avere una birra da 2,5° (dopo averne assaggiata un’altra da 3,5°)? Una birra “seria” intendo, dotata di questa inusuale gradazione alcolica. Che fosse comunque [...]

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