
Non c’è voluto molto, al birrifcio Londinese Meantime, per diventare uno dei birrifici di riferimento della novelle vague produttiva inglese, con i suoi prodotti (dall’elegante e raffinato packaging) che sono sempre più ricercati ed apprezzati anche al di fuori dei confini della madre patria. Il merito va attribuito al fondatore di questo giovane
birrificio, Alastair Hook, che ha concretizzato il suo sogno produttivo a partire dal 2000. E’ in quell’anno, infatti, dopo le personali esperienza di studio e di lavoro in Germania, (ha perfezionato i suoi studi presso l‘Università Tecnica di Monaco di Baviera la famosa Weihenstephan, e ha lavorato alla Prinz Luitpold di Baviera, la rimonata fabbrica di birra Kaltenberg), che, tornato in patria, riesce a coinvolgere nel suo progetto gli amici Ben Joseph (proprietario del marchio di abbigliamento Carhartt) e Lars Huser (ex amministratore della canale TV2 della Tv norvegese). Insieme a loro, ed altri amici, aprono proprio a Greenwich, loro sobborgo d’origine, la propria attività, in Penhall Road, sulle rive del Tamigi, che via via incrementano e allargano, anche fisicamente, nei locali che riescono a ristrutturare per le loro sempre crescenti esigenze, dovute al successo progressivamente incontrato. Successo che è legato ad una semplice, ma efficace e vincente, filosofia produttiva: esplorare il passato (non ritornare al passato) con gli strumenti che le nuove tecnologie produttive offrono con sempre maggior ricchezza. Il tentativo, cioè, è quello di superare la logica produttiva puramente industriale, per ridare vita a sapori e a birre legate alla secolare tradizione brassicola inglese (le quali hanno avuto anche un ruolo importante nel contesto della storia sociale dell’Inghilterra stessa), ma con un piede nel presente e continuamente proiettati nel futuro.

Accanto alla produzione delle proprie birre, la Meantime opera anche nel settore della distribuzione, acquistando, fin dal 2001, pubs che rendano possibile una maggiore diffusione, anche locale, dei propri prodotti. Il primo è stato l’ Union Greenwich, posizionato non lontano dal birrificio stesso. La storia produttiva continua, dal 2001 in poi, mietendo successi e “primati”: Meantime è il primo birrificio inglese a produrre birra con ingredienti provenienti
dal commercio equo e solidale (il caffè delle cooperative ruandesi Abuhuzamugambi); sempre Meantime è (nel 2005) il primo birrificio inglese ad adoperare tappi di sughero della tipologia champagne per le proprie bottiglie; Meantime, infine, è l’unica fabbrica di birra britannica ad aver vinto medaglie in ciascuno delle ultime tre Coppe del Mondo Birra (Alastair è poi giudice senior del Great American Beer Festival dal 1995). La sezione del sito della birreria (che ha anche alcune sezioni “storiche” molto ben curate) dedicata ai premi ricevuti (è nella sezione “news”) è ricchissima, e felicemente “ostentata”.Attualmente si producono, nella fabbrica di birra di Greenwich, una decina di birre, a bassa ed alta fermentazione, tutte rifermentate in bottiglia, che ripercorrono i vari stili tradizionali inglesi, con felici incursioni anche fra gli stili legati alla tradizione tedesca della bassa fermentazione. Meantime è uno dei firmatari del Codice di Condotta stabilito dal gruppo Portman per la promozione di un marketing responsabile della vendita di alcolici, finalizzato alla formazione di una più diffusa consapevolezza e moderazione nel consumo degli alcolici stessi, Codice, che, solo per fare un esempio legato ai molti post precedentemente inseriti su questo blog, quei “matterelli” del Brewdog non hanno mai sottoscritto (almeno formalmente). E il sito del PortmanGrroup conserva ancora in bella vista la “condanna” della strategia commerciale del “rissoso” birrificio scozzese riferita alla Tokyo, una delle lor strong beer, troppo strong ….
The Meantime Brewing
Company Limited
The Greenwich Brewery
2 Penhall Road
London
SE7 8RX
0° 2′ 13″ E
Tel: 020 8293 1111
Fax: 020 8293 4004
Brewdog beer for Punks….non penso che possano sottoscrivere un codice di qualsiasi tipo visto come si autodefiniscono, magari dimostrano con birre comme la How to … e la Nanny state quello che possono o vogliono fare: sono dei birronauti alla scoperta e realizzazione di VISIONI birrofile!!
Forse Meantime firmando il codice si è aperta più strade commerciali di vendita…come la scritta sulle sigarette IL FUMO UCCIDE!!
[...] grande industria birraria. Lo ammette esplicitamente Alastair Hook, head brewer e fondatore di Meantime: ammiratore incondizionato del modello americano di produrre e promuovere la birra artigianale, [...]