Goose Island Beer Company & Bourbon County Stout

Goose Island Beer Company

Chicago, Illinois.

Aperta nel maggio del 1988 a Chicago da John Hall ed alcuni altri studenti universitari. All’inizio era solo un brewpub, il Clybourn,  uno dei primi aperti a Chicago (in Lincoln Park) e in tutto il Midwest, regione comunque ad alta vocazione birraria. John Hall sceglie di aprire questo brewpub sull’onda delle sue esperienze di viaggio fatte nei  paesi a maggiore tradizione birraria in Europa. Il successo, all’inizio limitato solo alle zone limitrofe, fa presto ad arrivare: già nel 1995 devono raddoppiare i locali di produzione ed imbottigliamento, e nel 1999, insieme al figlio Greg,  aprono una seconda unità produttiva, non lontano dalla sede storica di Wrigley Field; contestualmente aprono un secondo brewpub, il Wrigleyville.  Attualmente la Goose Island Beer Company produce una ventina di birre, fra stagionali e “stabili”, che vengono distribuite in 15 stati della Confederazione, e anche in Gran Bretagna. L’attuale brewmaster è Greg Hall, figlio del fondatore della birreria. Il nome della birreria è mutuata dall’omonima isola artificialeposta a nord-est della città di Chicago, sulla quale stazionano le oche (inserite nel logo della brewery stessa) durante ilo loro periodo migratorio.

 

Bourbon County Stout

Birra celebrativa del Millesimo lotto di birra brassato dalla Goose Island, una Imperial Stout affinata per 150 giorni in botti dove era già stato messo a maturare il bourbon. 13° (erano 11° nella prima cotta del 2006), 60 di IBU, luppolo willamette, malti 2-row, munich, chocolate, caramel, roast barley, debittered black, per questa imperial nera come la notte e dalla schiuma pienamente color caffelatte. Bassa la carbonazione, ricco il naso di caramello, mou, toffee, legno di quercia e affumicato. Ancora più complesso il corpo, robusto e strutturato: si sente molto la parte liquorosa della birra (probabilmente il buourbon non era stato travasato del tutto dai barili), che si presenta nettamente dolce, con la vaniglia e il caramello in evidenza, e una sensazione nettamente tostata e leggermente affumicata  nel finale. Rotonda, setosa, un regalo che il mastro birraio ha esplicitamente voluto fare ai propri affezionati clienti. E accidenti se c’è riuscito! Perfetta pr un abbinamento con il sigaro. Assaggiata in bottiglia da 0,33 (nella “edizione” 2008); alc. 13% vol.; ©Alberto Laschi.

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