Inizia il mese di marzo, ricco di appuntamenti birrari di estrema qualità Innanzitutto il Belgio. Dello Zythos abbiamo già detto, la “giostra” parte il 6 e il 7, e le aspettative, come sempre, sono tante. La lista dei presenti è già ufficiale ormai da tempo, ma non la considererei una vera e propria bibbia;
si aspettano inserimenti dell’ultimo momento (Boelens ci ha detto che ci sarà, senza fornirci ultriori particolari, ma sulla lista non c’è …). La curiosità è molta, soprattutto per le anteprime birrarie che ci saranno a st. Niklaas. Una su tutte la EXPRMTL BREW 2010 AD della De Dolle, una bionda da 8,5°. Le notizie che la riguardano finiscono qui, ma gli amici Thierry e Bianca, sul loro blog, ne hanno fotografato la prima uscita “pubblica”, al pub di De Dolle stesso. Una bionda abbastanza velata, dalla schiuma fine … di più non si riesce a capire. Del resto è solo una foto.
Ma allo Zythos ci si può avvicinare per gradi. La Picobrouwerij Alvinne organizza il 4 e il 5 marzo un vero e proprio pre-festival, con le proprie birre, quelle del Brewdog, del De Molen, della De Leyerth, degli Struise e della Thornbridge : la lista è spettacolare, un vero e proprio gran cru birrario.
Sempre il 5 Marzo “nella piazza della chiesa” di Eizeringen (15 km. da Bruxelles) si celebrerà la nuova edizione della “Notte della Gran sete” ,
organizzata dalla benemerita associazione belga “Friends of the Gueuze” in collaborazione con la HORAL (High Council for Artisanal Lambic Beers) e il supporto del Burgundian Babble Belt. Evento nato nel 2004, questo festival celebra una delle più grandi tradizioni brassicole belghe, quella del lambic (e dei suoi “derivati”), tipica della regione del Pajottenland. Evento nato inizialmente per esprimere la solidarietà degli estimatori belgi, ma non solo, nei confronti di alcuni produttori di lambic a rischio di chiusura (allora) per la volontà, da parte della Federal Food Agency (FFA) locale di applicare in maniera restrittiva alcune normative legate alla p
roduzione di prodotti alimentari (birra inclusa). La lista dei partecipanti è impressionante e comprende il gotha dei produttori belgi (Cantillon, Girardin, 3 Fontainen …), con una “incursione”, della quale avevamo già dato conto in precedenza . L’ospite viene da Oltreoceano, è la brewery americana Allagash, che sarà presente con tre sue produzioni, risultato di un progetto produttivo partito due anni fa: la Coolship Red, la Coolship Cerise, e la Resurgam.
Sempre il Belgio, ma per una notizia che riguarda Orval, ospite quasi “fisso” di questo blog. Jean-Claude Servais, noto creatore di strip vallone, ha dato
vita ad un progetto molto particolare. A partire dal 2 marzo sarà disponibile nei negozi specializzati del Belgio la prima parte di un dittico dal nome “Orval”, appunto. Dopo aver creato diversi lavori aventi per sfondo la Gaume , la parte meridionale del Belgio nella quale anche la abbazia di Orval si trova, l’artista ha messo mano anche ad una strip storico-iconografica avente per oggetto la leggenda che sta alla fondazione dell’abbazia di Orval, e la storia, che da lì si è poi dipanata.
Venendo a noi, dalle nostre parti, il fine-settimana successivo a quello dello Zythos, (il 13, 14 e 15 Marzo) a Firenze, nella suggestiva location della Stazione Leopolda si terrà la terza edizione di Taste – In viaggio con le diversità del gusto. E’ un evento importante, che da la possibilità a chi vi
partecipa, di entrare in contatto (assaggiandole) con un gran numero di specialità eno-gastronomiche, presentate dai produttori stessi (sarano più di 190 quelli presenti). Come negli anni passati, è presente una bella rappresentanza di birrifici artigianali italiani, dall’ormai immancabile Baladin, al Barley, al Ducato (qui la lista completa) e quindi l’occasione si presenta ghiotta, anche perché c’è la possibilità , oltre che di degustare, anche di acquistare al corner shop bottiglie di birra a prezzi relativamente “modici”. In più, Taste organizza tutta una serie di eventi esterni alla location principale, che vedranno coinvolti anche alcuni mastri birrai presenti alla manifestazione, con cene e serate ad hoc (qui la lista provvisoria degli eventi ). Teo Musso, in piena “fase creativa”, presenterà a Firenze il suo nuovo progetto, Progetto Mono, che descrivo qui con le parole usate dalla organizzazione stessa:
“IL PROGETTO MONO BALADIN E LA COLONNA SONORA DI ROLLING STONE Un progetto che vede la collaborazione di Teo Musso e dell’Associazione Culturale Le Baladin e che rivisita il mondo del décor e della musica dagli anni ‘30 agli anni ’50, in pieno “Gusto Baladin”. A Taste verranno presentate 8 casse acustiche realizzate in un pezzo unico, in un evento con la direzione artistica di Marina Obradovic. Ad accompagnare i “Mono Baladin” nel loro viaggio ci sarà una compilation creata per l’occasione dal magazine Rolling Stone.
Che dire ….