In qualche modo uno deve pur cercare di fare una sintesi di ciò che ha potuto degustare, nella consapevolezza del fatto che qualsiasi sintesi che uno cerca di mettere in piedi è comunque “sintetica” e quindi potenzialmente riduttiva e sicuramente criticabile. Scelgo di farla incasellando le birre in tre categorie molto generiche ma non generaliste, calibrate, ovviamente, sul mio personalissimo e criticabilissimo gusto. Ma tant’è.
La prima categoria, quella delle birre indispensabili, cioè di quelle che, potendo, uno non non dovrebbe poterne farne a meno. Pescando nel mucchio dei due giorni (e di altri vari assaggi sparsi in giro per Bruges, Ghent, St. Niklaas): Troubadour Blonde e dubbel dei The Musketeers (Zythos e Cambrinus di Bruges), due birre veramente ottime, corrette, saporose, ben fatte; Valeir extra della Contreras (Zythos), fresca, ben luppolata, leggermente citrica e agrumata, dalla bella personalità; Enfant Terriple (Zythos), la nuova abbey tripel di De Leite, 8,2° freschi e ben maltati, leggermente opalescente; Stout & Hop della De Molen (Pre-Zythos), 9,2° di una stout stra-ricca di una serie fantastica di luppoli che la rendevano alquanto intrigante; Hef & Verdoemenis sempre della De Molen (Pre-zythos), una imperial russian stout di 10,5°, nera come la notte e tremendamente accattivante; Sint Amatus degli Struise (pre-Zythos), una ABt/Quadrupel ricca di sontuosa speziatura, 11,3° che vanno giù in maniera quasi perfetta; la IV saison e la V cense (Zythos) di Jandrain – Jandrenouille, veramente “amazing”.
La seconda categoria, quella delle birre accessorie: niente di trascendentale, non indimenticabili nè indipsensabili,
ma comunque utili e funzionali. Nel senso che ”in giro c’è sicuramente di peggio“. La Tripel della Den triest (Zythos), una abbey ale di 7,5° corretta e beverina; la Trouffette Rousse della Brasserie de Bastogne (Zythos), un’ambrata di quasi 8° gradi piacevolmente rustica e ben biilancita, forsde solo un po’ troppo watery; le tre barriccate della ‘T Hofbrouwerijke, tutte su base Hoftrol messa in tre diverse barriques per sei mesi (legno francese, barriques dove c’era passato lo sherry e barriques da whisky) nella proporzione di 200 lt. di birra e 6 kg. di ciliegie; la Straffe Toeback (Zythos), la nuova della De Schelde Brouwerij, una belgian strong ale di 9,5° corretta ma non trascendentale; Saison de Dottignes e Hop Flower Power della De Ranke (Zythos) la prima brassata con fiori secchi diluppolo, l’altra “spinta” da un dry hopping di fiori freschi di luppolo, 5,5° e 6° corretti ma non eccezionali; Hof Ten Dormaal Blonde e Amber (Zythos), molto meglio la prima della seconda di questo minuscolo e nuovo microbirrificio presentatoci dal Dottor Canarus in persona; Urthel Saisonniére (Pre-Zythos), una belgian ale, o meglio, una saison corretta e beverina di 6°; la Brugse Zot dubbel bevuta nella splendida location della De Halve Maan di Bruges.
La terza categoria, quella delle birre inutili: c’è da chiedersi perchè uno le mette in giro. La Triple Zonderik che De
Proef produce, appunto, per la Zonderik (Zythos); la Kempish Vuur Triple (Zythos), altra produzione di De Proef per conto terzi (Guy Pirlot) beccata allo Zythos; il triste e inutile esperimento della Van Eecke (Zythos), la Blauwersbier, 6,5°, bionda, un blend (quasi dannoso) fra la Hommelbier e la Blanche de Watou, esemplificazione di come organizzarsi per sciupare due ottime birre; Gribousine Blonde (Zythos), brassata da La Binchoise per Malonne, un’altra bionda belgian strong ale di 8,5° con personalità vicina allo zero; Thor e Mjolnir della De Molen (Pre-Zythos), una terrificante imperial stout di 11° imbarriccata in McMyra Barrel, esageratamente alcolica; Aardmonnik degli Struise (Pre-Zythos), completamente out on draft, esageratamente acidula e troppo “fredda”; St. Petersburg dei Thornbridge, (Pre-Zythos) troppo liscia per essere una birra imbarriccata.
Un discorso a parte meritano la EXPERIMENTAL BREW AD 2010 della De Dolle (notizie dell’ultima ora raccontano di un incendio nella brasserie belga) e la Tactical Nuclear Penguin del Brewdog, alle quali dedicherò un post a parte.