Un po’ di “sano” campanilismo, in questo post, tutto riferito al territorio in cui vivo. Parlando poco tempo fa con amici non pratesi (io vivo a Prato) che mi chiedevano dove poter andare a bere un po’ di birra buona a Prato, ho laconicamente risposto: “a Prato, attualmente, c’è il deserto”, dal punto di vista birrario (ma non solo …). Al di là dello ormai “storico” Mosto Dolce, non ci sono altri posti dove poter trovare birra artigianale di un livello qualitativo almeno sufficiente. Sto parlando di mescita (anche se nel caso del Mosto Dolce, la mescita è legata alla produzione in proprio), perché da poco tempo, esattamente dal 2008, a Prato, accanto al più decentrato Rython, ha aperto mi battenti un nuovo birrificio artigianale, I Due Mastri, nella frazione di Tobbiana.
Per chi non conosce il territorio pratese, Tobbiana è piena periferia, una volta vero e proprio contado. Questo lo si ricava anche dal nome: la terminazione –ana, -ano, comune a molte frazioni pratesi, viene dal termine latino Anus, proprietà fondiaria, letteralmente terra “disfatta”, di nessuno. Con la vorticosa espansione del tessile negli anni del dopoguerra, questa frazione ha perso l’originale connotazione agricola ed è stata “inglobata” dalle costruzioni industriali che ne costellano il territorio. E proprio dal mondo del tessile (in decennale avvitamento su se stesso, qui a Prato) vengono i due fondatori di questo birrificio, Jacopo e Cristiano, ex-chimici impiegati nella stessa ditta (anche se in settori diversi), che, lasciato il certo (il posto fisso) per l’incerto (il lavoro nell’ambiente birrario), si cimentano in questa avventura. Che parte nel 2008, o almeno, ci prova, a partire, rallentata in tutti i modi possibili e immaginabili dalle innumerevoli e complicatissime pastoie burocratiche nelle quali si imbatte chiunque voglia cominciare a lavorare nel mondo della produzione birraria. La scelta produttiva, fin dall’inizio, è molto precisa: fare birra artigianale, il più possibile di qualità, il più possibile “locale”. Centrale infatti è il concetto di prossimità, nel senso che la birra dei Due Mastri nasce a Prato, anche con prodotti legati al territorio pratese, e vuole vedere preservata il più possibile le proprie caratteristiche di freschezza attraverso una distribuzione mirata e capillare su tutto il territorio pratese. Questo senza nessuna preclusione, ovviamente, nei confronti di una distribuzione che vada anche oltre i confini territoriali locali, fatta, però, cercando di preservare il più possibile le caratteristiche di freschezza e genuinità del prodotto.

L’attuale gamma di prodotti è composta da tre birre, tutte ad alta fermentazione, in formati da 0,33 e 0,75: una belgian ale
(Ebe) dal colore dorato, abbastanza morbida e fresca, con l’aggiunta della scorza d’arancia e coriandolo; una scotch ale (Glencoe) dal colore ramato, dalle note biscottate e maltate, brassata con cinque tipi di malto; una oatmeal stout (Acheronte) scura, dalle decise note tostate accompagnate da una nota dolciastra data dall’uso di avena. Accanto a queste tre tipologie “classiche”, una birra a km. zero: in collaborazione con un’azienda locale legata al circuito dei farmer market i Due Mastri infatti brassano una birra (la Birra di cuccagna) nella quale, accanto agli ingredienti tradizionali, viene aggiunto anche il sorgo coltivato nella piana di Prato, appunto. Il primo esempio in zona di birra fatta con l’utilizzo di materia prima locale, un po’ sull’onda di altre esperienze simili già presenti nel contesto della produzione artigianale italiana (la Petrognola con il farro della Garfagnana, il Birrificio Amiata con le castagne del Monte Amiata). La produzione è iniziata da poco, la loro birra comunque comincia già a farsi conoscere, dopo la prima uscita pubblica dello scorso anno a Slowbeer, organzizzato dalla condotta pratese di Slowfood. Le idee ci sono, la capacità produttiva avrà il tempo di affinarsi, già degna di nota comunque l’intraprendenza produttiva e la buona capacità commerciale. Al tutto si accompagna la volontà di diventare protagonisti anche della formazione “culturale” dei consumatori, attraverso la stabile programmazione annuale di corsi di avvicinamento alla conoscenza, alla storia e alla degustazione della birra. Fra quindici giorni partirà una serie di sei serate sulla “tecnica” di abbinamento birra + cibo, una novità nel panorama italico dei corsi sulla birra.
I DUE MASTRI Snc
di Settesoldi Cristiano e Fabbri Iacopo
Via per Iolo 34/a Prato 59100
Tel/Fax 0574 1760708 Cell 334 7994268

