La Cassissona del Birrificio Italiano (e Greve)

Posted by Alberto Laschi on giu 25th, 2010 and filed under News, nonsolobelgio. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Per finire in bellezza la settimana, una birra spettacolare del Birrificio Italiano, la Cassissona, che si “merita”  un post in “solitario”.

La Cassissona e il cassis, nome francese del Ribes Nigrum, arbusto coltivato prevalentemente per scopi alimentari (anche se ultimamente se ne sono scoperte anche le valenze terapeutiche). Il ribes nero è alla base della famosa Créme de Cassis, un liquore rosso, dallo spiccato (ovviamente) sapore di ribes, ottenuto dalla macerazione dello stesso ribes in alcool, ottenuta anche con l’aggiunta di sciroppo di zucchero. La Créme de Cassis viene usata per la preparazione del celeberrimo Kir, un cocktail tipico della zona di Digione, composto da 9/10 di vino bianco e 1/10 di Créme de Cassis, appunto. Cocktail conosciutissimo (creato negli anni ’50 dall’abate Felix Kir, per molti anni anche sindaco/deputato di Digione), del quale anche Kuaska fa menzione nella sua scheda gustativa di questa splendida birra alla frutta, spumantizzata, di Agostino Arioli. Il quale ha ultimamente modificato la ricetta e la modalità produttiva di questa birra, originariamente (e cioè dal 1999) brassata con il metodo della “decozione” e l’aggiunta di sciroppo di cassis, oltre ai luppoli Hallertauer e Hallertauer Hersbrucker. Nell’ottobre scorso, infatti, Agostino ha annunciato di aver prodotto la prima Cassissona non con lo sciroppo di cassis, bensì con le bacche stesse (mantenendo l’uso dello sciroppo per la sola rifermentazione) e l’impiego di luppoli Nelson Sauvin e Vanguard per la luppolatura finale in caldaia. Inalterato è rimasto il procedimento del prematuro imbottigliamento, voluto per ricavarne una elevata saturazione di gas, e l’invecchiamento per almeno sei mesi ad una temperatura costante di 6-7 °C. Non so per certo quale versione della birra ho potuto assaggiare (tenderei però a propendere per una Cassissona in “versione originale”): una cosa però è altrettanto certa, per me: è, questa, il miglior prodotto del Birrificio Italiano, e uno dei migliori esempi italiani della perizia produttiva dei mastri artigiani birrari. Perché qui si sente davvero la mano santa del produttore, la sua ricerca, la sua fantasia, la sua perizia produttiva, la sua curiosità e la voglia di sperimentare. Uno spumante di 6,5 °C (ma sembrano di più …), con tutta la sua decisa, esuberante e sollecita frizzantezza, ricco, completo e complesso, una vera e propria chicca, raffinata e appagante. Il colore è al limite fra il biondo aranciato e l’ambrato albicocca, la schiuma scoppietta abbondantissima nel bicchiere, prodotta da una carbonazione spiccatissima, che non disturba, ma incuriosisce. Al naso è ricca e complessa, fresca ma anche relativamente “muscolosa”, con un bell’impatto alcolico, che rivela un sottofondo leggermente asprigno e fruttato. In bocca è rotonda, al palato si presenta con la sua esplosività e fragranza fruttata, che poi si allarga in una sapiente tessitura maltata, insidiata, sul finale della corsa, da una luppolatura secca e decisa. Perfetta, a mio parere, con dolci alla frutta, con i quali concede il meglio di sé. Assaggiata in bottiglia da 0,75; alc. 6,5% vol.; ©Alberto Laschi (p.s. thanks per questa bottiglia e per la bella serata a Claudio, Lorenzo, Chiara e Stefania)

Con questo post concludo la settimana e do l’appuntamento, per quanto mi riguarda,  al prossimo lunedi 5 Luglio. Stacco la spina per un po’, ci penserà Gianni, se ci sono novità, a tenervi aggiornati sui lavori del prossimo Villaggio, che è a Settembre, ma che a chiamarlo, risponde. Ci “rivediamo” quindi fra una decina di giorni, ma prima vorrei ricordare a tutti l’appuntamento di domani e domenica a Greve, alla Birroteca degli amici Michela e Piso, per la festa del suo compleanno (della Birroteca, intendo). Io ci sarò domenica pomeriggio, con la Bieken e la Triple Klok di Boelens alla spina; Allo di Toccalmatto ci sarà invece sia sabato pomeriggio che domenica pomeriggio. Ci vediamo là.

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1 Response for “La Cassissona del Birrificio Italiano (e Greve)”

  1. Michela scrive:

    Grazie della visita!!! ..e ringraziamo Gianni delle birre: la Tripel Klok alla spina è durata 3 ore …a presto per un’altra collaborazione!!!

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