Pubblichiamo la seconda ricetta che ci è giunta per il Brassin Public durante il Villaggio della Birra. L’ Homebrewers è Stefano Botto. Ricordiamo che il termine di invio delle vostre ricette è il 31 agosto.
LA SANTA
Caratteristiche:
- Corpo forte (ammostamento in step unico a 72°)
- La dolcezza dovuta all’elevata presenza di destrine è controbilanciata da luppolatura da amaro sostenuta
- Acidità elevata, dovuta a fermentazione in botticella, eventualmente esaltabile con acido lattico
- Semplicità della carta dei malti e dei luppoli, per capire il lavoro del lievito di vinsanto e la fermentazione in botticella
MALTI:
Pilsner: 5 kg
Vienna: 3 kg
Weizen dunkel: 2 kg
LUPPOLI:
Perle: 100 g, 60 min
Hallertau Hersbrucker: 25 g, 3 min
AMMOSTAMENTO:
protein rest: 50°, 20 min
saccarificazione: 72° fino a conversione
OG:1093
FG: 1030
IBU: 63 (Tinseth)
Alc. v/v 8,2°
SRM: 6
IMBOTTIGLIAMENTO:
dopo la fermentazione, verificare la presenza aromatica della fermentazione a cura di lieviti selvaggi presenti nella botticella. Se opportuno, si può aggiungere una piccola quantità di acido lattico in fase di imbottigliamento per esaltarla.
Stefano
Ciao a tutti,
Ringraziamo innanzitutto Stefano ed Isidoro per le ricette inviate. Grazie ad approfondimenti fatti in collaborazione con il fornitore del caratello ci siamo resi conto che il grado zuccherino iniziale del mosto dovrebbe essere non inferiore ai 30°P (OG circa 1130) ed un volume di circa 20/22 litri (il caratello da 30 lt totali dovrà essere riempito al 70%).
Condividiamo il suggerimento di Stefano sull’utilizzo di materie prime semplici per esaltare il lavoro del lievito e della botte e quello di Isidoro sull’aggiunta di sapa (o più semplicemente zuccheri fermentiscibili) per aumentare il grado zuccherino.
Aggiungiamo inoltre alcune ulteriori nostre riflessioni aperte ai vostri commenti:
- creare un mosto altamente fermentabile per avvicinarci il più possibile alle caratteristiche del mosto di uva
- Tenere una luppolatura contenuta che non risulti invadente a fine fermentazione
- fare una bollitura prolungata e vigorosa utile alla concentrazione del mosto ed alla sua caramellizzazione
Naturalmente alla fine dovremo adattare il tutto in base alle caratteristiche e capacità produttive del nostro sistema di produzione “portatile”! Chi avrà contribuito maggiormente alla ricetta finale si aggiudicherà il premio!
Ciao a tutti! Aspettiamo altri commenti e ricette!