Re Hop e Surfing Hop: le “ultime” prima del Villaggio

Siamo nel regno del luppolo, con questi due ultimi prodotti di Toccalmatto,  entrambe presenti dietro al bancone delle spine del birrificio di Fidenza da sabato prossimo al Villaggio. Con queste due ultime birre si conclude la lunga cavalcata iniziata un paio di mesi fa, attraverso la quale ho cercato di fornire  in “anteprima” un po’ di notizie, curiosità, informazioni a riguardo delle birre che troveremo a Bibbiano (… vicino Bruxelles) fra pochi giorni. Spero di aver fatto venire l’acquolina in bocca a più di uno …. la platea delle birre presenti anche in questa edizione è davvero di primissimo livello.

Re Hop

Premiata con le 5 stelle dell’eccellenza birraria nell’ultima edizione di quest’anno della Guide alle Birre d’ Italia edita da Slowfood (assieme all’altra birra di Toccalmatto, la Skizoid). Basterebbe questo per presentarla. Ancora più bella la definizione che ne dà Joris Pattyn: una birra, dice lui, che ha “un naso che sta da qualche parte, fra Europa ed USA”. Un naso estremamente ricco, luppolato e allo stesso tempo delicatamente floreale, frutto di un saggio impiego di luppoli Perle, Tradition e Cascade, e dei malti pils e speciali, che le conferiscono questo spettro olfattivo ampio e ambivalente, collocandola davvero a cavallo fra la secolare tradizione produttiva europea e quella ancor giovane e molto innnovativa degli USA. E’ bionda, leggermente scarica, con una gran corona di schiuma pannosa, che sprigiona subito tutta una serie di ricche fragranze, dalla resina al fieno tagliato, dal leggermente agrumato al delicatamente floreale. Rimane a lungo nel naso, preparando il palato ad una esperienza gustativa altrettanto ricca. Devo dire, però, che mi aspettavo un po’ di più, sinceramente: il corpo è relativamente leggero (un pochino troppo “magro”, a mio parere), il che la porta ad essere estremamente beverina, ma un po’ troppo “svelta” nella sua persistenza e nel finale. Predomina un luppolo secco e relativamente tagliente, che inonda di amaro lingua e palato, sui quali non permane però troppo a lungo. Decisamente frizzante, senza risultarne però scostante, è senz’altro un’ottima birra, che diventerebbe perfetta se le si conferisse un pochino di più di “robustezza”, anche a prezzo di togliere un po’ di luppoli. Assaggiata in bottiglia da 0,75; alc. 5% vol.; ©Alberto Laschi

Surfing Hop

Prima classificata al concorso”Miglior birra artigianale” di quest’anno organizzato da Unionbirrai nella categoria birre ad alta fermentazione > 16° Plato, nella quale ha sconfitto la forte concorrenza del Birrificio del Borgo (2° e 3° classificato con le proprie Reale Extra e Re Ale). Montagne di luppolo, dicono i produttori, sono state usate per brassare questa Imperial Ipa, non priva di qualche libertà stilistica (dicono sempre loro). Willamette e Amarillo, colore arancio molto scuro, al confine con il marrone, 8,5% vol. alc. per una  birra italiana saldamente radicata in California (o giù di lì): due o tre birre di quelle parti, assaggiate in precedenza, mi sono tornate prontamente in mente, mentre sorseggio, con calma, questa bomba luppolata. Che mi piace, e anche molto, con il suo naso riccamente balsamico e desisamente aggressivo, ricco in varietà, impegantivo ed elegante. Si sente tutta la potenza dei due luppoli usati, con le forti sensazioni di resina (e anche un un po’ terragne) che subito entrano in gioco a menare la danza. Che continua nel sorseggiarla, questa birra, dal corpo non certo esile, ma nenache esageratamente “massiccio”, con una luppolatura netta e decisa che impedisce una troppo rapida saturazione gustativa. Non è certo birra da tracannare, questa Surfing Hop, richiede calma, attenzione ed impegno, che vengono ampiamente ripigati da una grande soddisfazione gustativa, fatta di maraezza netta e decisa, aromatica e variegata, mai debordante. Rimane in bocca e in testa a lungo, molto a lungo,lasciandoli entramebi appagati. Assaggiata in bottiglia da 0,75; alc. 8,5% vol.; ©Alberto Laschi

Con queste due ultime birra saluto tutti, mi trasferisco in quel di Bibbiano a sistemare … un po’ di birre. Ci vediamo là, e ci risentiamo (qua), a Villaggio finito, dopo il 15 Settembre.


One Response to “Re Hop e Surfing Hop: le “ultime” prima del Villaggio”

  1. Daniele

    Quest’anno come l’anno passato ho scelto di andare al Bruges Beer Festival che si tiene proprio negli stessi giorni.
    Attendo quindi un tuo report della manifestazione alla quale credo partecipero’ l’anno prossimo.
    Alla salute.

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