Primo di quattro post consecutivi dedicati al “magico mondo” della birra in Danimarca (e dintorni), il posto nel quale, in Europa, la passione per il fare (e il bere) birra sembra non aver tregua, in questi ultimi anni. Impressionanti le statistiche birrarie riferite all’appena trascorso anno produttivo 2011: sembra davvero che in Danimarca ci sia passato un vero e proprio
tsunami birrario. Le hanno contate tutte (e chi le ha contate è davvero degno di fiducia) e il risultato finale è stato 616. Sono queste, 616, le nuove birre che in Danimarca, lo scorso anno, sono state immesse nel canale della vendita al dettaglio. Vendute in Danimarca, ma, soprattutto, brassate in Danimarca, ex-novo. Pensavo che fosse un risultato stratosferico (e anche un po’ “illogico”, devo dire, visto che in Danimarca ci abitano solo 5,5 milioni di persone), ma nel 2008 le birre nuove furono la “bellezza” di 647 ! Per comodità di consultazione, qui di seguito la lista delle novità birrarie danesi anno per anno degli ultimi 13 anni:
- 1999: 17
- 2000: 15
- 2001: 21
- 2002: 30
- 2003: 54
- 2004: 82
- 2005: 234
- 2006: 506
- 2007: 556
- 2008: 647
- 2009: 604
- 2010: 590
- 2011: 616
3.919 nuove birre negli ultimi dieci anni, 3.519 delle quali a partire dal solo 2006, 4.000 dal 1999. Una cifra enorme: tutte necessarie? Quante di queste, poi, sono rimaste stabilmente sul mercato? Quanti di queste sono solo dei “cloni” o versioni variamnete barricate di birre già preesistenti (a loro piace molto “fare così”)? Manca, a questo riguardo, una statistica ufficiale. Quella che non manca, invece è la classifica che riguarda i birrifici che più, in Danimarca, hanno contribuito a rimpolpare il portfolio delle novità birraie danesi:
- 94: Mikkeller
- 35: Det Lille Bryggheri
- 26: Evil Twin
- 24: Nørrebro Bryggeri (incluso Baldersbrønde Bryggeri)
- 19: Raasted Bryghus
- 16: Grassroots
- 13: Amager Bryghus
- 13: Apollo Bryggeriet
- 13: Croocked Moon Brewing
- 12: Beer Here
- 11: Hornbeer
- 11: Kolding Bryglaug
- 11: Svaneke Brygus
Difficile pensare a qualcosa di simile: Mikkeller, in un solo anno ha brassato 94 nuove birre (nel 2010 erano state “solo” 76, nel 2009 ne fece 65, di nuove) e se vi si aggiungono le 18 che ha brassato in collaborazione con qualcun altro, il totale sale a 112, sempre solo in un anno. Si potrebbero sprecare molte parole, oppure neanche una, su Mikkel e il suo modo di pensare e fare birra: si può dire, comunque, Mikkel è coerente con se stesso. Ma ci ritorneremo sopra domani, in un post a lui
dedicato. Tutti gli altri, in Danimarca, lo seguono molto da lontano. Promette bene il fratellino di Mikkel, Jeppe, che con la “sua” Evil Twin si sta già dasndo molto da fare (26 nuove birre lanciate nel 2011, ad un solo anno dall’apertura ufficiale del progetto produttivo). Come pure Grassroots (16), il progetto parallelo dell’americano Shaun Hill che fa produrre in quel di Fanø, dal collega/amico/socio Ryan Witter-Merithew, le birre raccolte sotto questa ragione sociale. Lo stesso Ryan, il mastro birraio della stessa Fanø, producendo, presso i propri impianti, oltre alle proprie birre, anche alcune di quelle di Grassroots, Croocked Moon, Evil Twin, Kissmeyer, Mikkeller, Tres Amigos e Stillwater, alla fine tallona “personalmente” Mikkel nella classifica dei birrai più prolifici (saranno almeno 35 le birre nuove brassate da Ryan nello scorso anno). Anche Nørrebro e Beer Here non stanno a guardare, Amager ne ha fatte comunque 13, mentre non conosco per niente alcune delle brewery sopra elencate, compresa la Det Lille, che da sola ne ha sfornate ben 35, di nuove birre. Che saranno anche one shot, che saranno anche molto simili tra loro (intendo tutte le 616 nuove birre danesi di quest’anno), ma che comunque sono sul mercato. Chissà se c’è verso sapere quante nuove birre sono state presentate ex-novo sul mercato della birra artigianale in Italia quest’anno? Sarebbe un interessante confronto.
numeri da “vergogna”, in tutti i sensi
Birre DisneyLand??
Non solo … ma anche
[...] penso che sia importante che la gente possa ritrovare sempre le birre delle quali hanno goduto (visti però i numeri del 2011, anche Jeppe sembra comunque avviato sulla deriva del fratello “maggiore”) . Come il [...]