HORALs Oude Geuze Mega Blend 2009

Otto produttori (3 Fonteinen, Boon, De Cam Oude, De Troch, Hanssens, Lindemans, Oud Beersel e Timmermans) e tutto il tempo necessario: questi gli attori protagonisti che hanno dato vita a questo spettacolo di birra. Di birra “vera”, verrebbe da dire, quella che “si fa da sè”, e che l’uomo (e il tempo) possono solo affinare. La storia della Oude Geuze Mega Blend Toer de Geuze 2009 inizia il 16 ottobre 2008, quando viene imbottigliato, sotto la supervisione del guru Frank Boon, questo fantastico blend fra lambic vecchi di 1, 2 e 3 anni, arrivati alla maturazione “giusta” proprio in quel periodo. 16.000 le bottiglie prodotte, numerate una ad una e messe in vendita il 26 Aprile 2009, il giorno in cui apre i battenti la 7° edizione del Toer De Geuze, organizzato (nella sua solita cadenza bi-annuale) dalla HORAL (Hoge Raad voor Ambachtelijke Lambic-bieren), che raccoglie, oltre agli otto birrifici ricordati in precedenza, anche Girardin e Mort Subite (ma non Cantillon, che ha preferito fin da subito defilarsi, per tutta una serie di motivi). Una festa di popolo, il Toer de Geuze, organizzato per la prima volta nel 1997, quando Boon, De Cam, De Troch, 3 Fonteinen, Lindemans e Timmermans aprirono le porte dei propri birrifici a chiunque volesse visitarli. Una festa “del popolo” del Pajottenland, si potrebbe definire, quel popolo che ama e rispetta la tradizione delle birre a fermentazione spontanea che nella Valle della Senne prendono (quasi miracolosamente) vita. Una festa resa viva dalla passione della gente, dalla loro raffinata curiosità degustativi e, anche, dal prodotto che ogni volta ne costituisce la sintesi: la birra che viene brassata, imbottigliata, numerata e venduta per l’occasione, un vero e proprio oggetto di culto, ricercatissimo dagli appassionati e dai collezionisti. Basti dire che la bottiglia n° 00001 del Mega blend del 2011, l’ultima edizione del Toer, è stata venduta alla bellezza di 315 $ su ebay (a fronte di un costo in origine di 8 €).

Arrivando all’assaggio del blend del 2009, devo confessare che la bottiglia ha regalato un’esperienza davvero superba. Non una birra semplice (nessuna geuze, in fondo, lo è), dalla complessità non banale, ma anche e soprattutto una birra decisamente piacevole da bere, elegante (e anche un po’ ruffiana). Colpisce, all’inizio, un po’ come tutte le geuze, ma poi ti conquista, relegando nel dimenticatoio dubbi, resistenze, incertezze. Un bel colore dorato, la schiuma alta due dita, fine, scoppiettante, bianca, e un naso arrembante. L’odore della cantina e del cortile, un che di scorza di limone, un brettato non opprimente, presente ma relativamente circoscritto, non molta acidità, una speziatura puntuta. In bocca è asciutta, prorompente nella sua frizzantezza, e mantiene quanto il naso aveva promesso. E’ delicatamente mordace, decisamente e allegramente beverina, alterna con equilibrio note aspre e delicatamente acetiche a una sottotraccia di rotondità e morbidezza. E’ complessa ma non troppo complicata, con un tocco di asprezza in più rispetto alla media delle altre geuze, che le regala personalità e carattere difficilmente confondibili. La pulizia assoluto nel retrogusto, che si rivela ricco solo di freschezza; lascia poco altro, al palato, al di là della sensazione di una bevuta decisamente dissetante. A trovarle un (piccolo) difettuccio, forse una carbonatazione solo un pochino meno accentuata avrebbe aiutato un po’ di più nella beva; ma siamo al limite dello (stucchevole) perfezionismo. Avercene. Ce n’è rimasta solo una nel magazzino di Birrerya, purtroppo … Assaggiata in bottiglia da 0,75; alc. 5% vol.; © Alberto Laschi

5 Responses to “HORALs Oude Geuze Mega Blend 2009”

  1. SR

    domanda: che tu sappia la 2011 che vedo in foto, nel caso sia tua, è reperibile in patria?

  2. Alberto Laschi

    la 2011 mi è arrivata “per vie traverse”; ce l’aveva Birraland, ma adesso, guardando sul loro sito, ho visto che l’hanno esaurita.

  3. Alberto Laschi

    la versione 2011 sta ancora … riposando in cantina

  4. Dall’ America al Belgio | inbirrerya

    […] infatti, ci sarà l’edizione 2013 del Tour de Geuze, l’ ottava, evento organizzato da HORAL (il consorzio dei produttori del lambic). Otto dei dieci membri di questo consorzio (Boon, De Oude […]

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