Randall & continuously hopped

Lo strumento e il “comandamento” che hanno fatto conoscere Sam Calagione (e le sue birre) in tutto il mondo. Entrambi svolgono il compito di moltiplicare nella maniera più efficace possibile gli effetti amaricanti, balsamici, astringenti, dissetanti del luppolo, la prima vera ossessione produttiva di Sam. La 60 minute ipa, la birra che ho potuto assaggiare in questi gtiorni, è la prima e più famosa incarnazione di questa “ossessione”, “nata” (mese più mese meno) assieme al randall, quello strano (per allora, era il 2003) strumento che Sam allora (e ancora oggi) definì così: an organoleptic hop transducer module.

La birra (che ha nella 90 minute ipa e nella 120 minute ipa, oltre alla più rara 75 minute ipa le proprie “sorelle”) si distingue per una sua precisa e voluta caratteristica: lo si legge sulla label, è birra continuously hopped. Gli attori protagonisti sono i luppoli della East Coast, Warrior, Amarillo e un misterioso mister X Hop, usati in bollitura continua. Il che vuol dire che nei 60 minuti nesessari a portarla al punto giusta di “cottura”, per ben 60 volte, una al minuto, viene aggiunto luppolo al mosto. Per un risuldogfish 60tato finale neanche strabiliante dal punto di vista degli IBU (che alla fine sono 60), numero che fa il paio con il 6% di abv finale. Il “potere” del numero 6, quindi, volutamente o meno messo al centro di questo primo step di quell’affresco  birrario completato dalle 75, 90 e 120 minute ipa che ha reso Sam Calagione famoso nel mondo. Mi ci sono accostato, a questa prima “pala” dell’affresco, con tutto il rispetto e la curiosità dovute, le stesse che si debbonom riservare per una birra che ha fatto e sta facendo la storia della birra artigianale americana nel mondo (e che Sam considera il suo vero e proprio fiore all’occhiello produttivo). E sono rimasto un po’ interdetto. Premessa necessaria: di fronte alle birre extra luppolate, e a quelle, in aggiunta, che arrivano da Oltreoceano, bisogna necessariamente applicare il dubbio sistematico. Saranno fresche (non sempre è tracciabile sulla label la data di produzione)? Saranno state sballottate nel viaggio? E’ arrivata in mano mia, ma da quanto è in giro? Tre variabili di non poco conto, sulle quali però la capacità di “controllo” è pressochè nulla. E quindi incroci le dita e cerchi di stare metodicamente “largo” sulla valutazione. Pur stando di manica larga, questa bottiglia di 60 minute ipa non mi ha proprio soddisfatto. Non ci ho trovato l’ America: ero pronto a quella serie di sensazione agrumate decantate da tutti, Sam in primis, a quella ricchezza di aromi e sapori di cedro, – pino – arancia candita – limone – fiori bianchi – pepe per la quale era conosciuta e apprezzata da tutti. Poco di tutto questo e molto di erbaceo, invece: ci ho trovato un erbaceo esasperatamente tagliente, una secchezza troppo spostata sul versante dell’astringenza,  una Randall_3.previewvarietà gustativa fin troppo appiattita sui registri di un amaro monocorde e prosciugante. La frizzantezza fin troppo spinta non aiuta certamente la beva, gli IBU ci sono e si sentono tutti, la sensazione finale è quella di una stanchezza gustativa. Mi ci è voluto davvero troppo per finirla.

Sicuramente mi avrebbe fatto comodo quella “macchinetta” infernale inventata da Sam e dalla sua banda nel 2003, quel randall che ora non è più nè una rarità  nè un inguardabile orpello per malati di … luppolo: una passatina della birra in questo moltiplicatore di effetti luppolati l’avrebbe resa sicuramente più frescheggiante e meno “noiosa”, regalandole nuovo brio e decisa vitalità. Ovviamente, scegliendo i luppoli giusti … Peccato, mi è davvero dispiaciuto aver “ciccato” questa birra, che avevo aspettato per così tanto tempo: “colpa” sicuramente (spero) delle variabili alle quali avevo accennato prima e che potrebbero essersi organizzate in perversa sintonia per rompere le uova nel paniere….

Notizia fresca fresca arrivata dritta dal sito web di Dogfish: è ritornato disponibile, se uno lo volesse acquistare, il randall primigenio (verrebbe da dire). $ 19,99 ed è “vostro”.

 

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