
Ormai ci siamo, il Villaggio apre i battenti domani con la serata tutta Hoppy Hour dedicata all’extra luppolo belga, con tutti i birrai belgi già pronti alla … battaglia (se sono nella stessa, smagliante forma del venerdi sera dello scorso Villaggio, se ne vedranno delle belle, ve lo assicuro). Questo è l’ultimo post dedicato all’anteprima [...]

Parlando di questa birra, l’estensore della presentazione sul sito di Lost Abbey si concede il vezzo di negare ciò che tutti gli altri affermano, “facendo finta” di chiamare le stesse cose con altro nome. La birra in questione è l’ Avant Garde, e tutto, dal nome alla iconografia scelta per la label alla “fattezza” della [...]

La storia in un bicchiere di birra, si potrebbe dire; la storia della Germania, prima divisa e poi riunificata, di uno stile birrario dato ormai per estinto e poi, invece, resuscitato. Sto parlando delle Gose, le birre di frumento “salate”, ad alta fermentazione, tipiche della zona di Lipsia, ma “nate” ufficialmente nel XVIII secolo nella [...]

Molto se ne è discusso, ancor oggi se ne discute, ma sempre se ne discuterà: la questione degli “stili birrari” è materia intrigante ma anche complicata, per questo spessissimo dibattuta. Sono ritenuti da alcuni un baluardo ineliminabile mentre per altri non sono altro che una classificazione limitante (e a volte fuorviante). Io li ritengo, gli [...]

Una “escalation” voluta, quella che ho messo in atto, complici alcune “cavie” gentilmente offertesi: testare (per “vedere l’effetto che fa”) la declinazione in ascesa di un concetto, o meglio, di tre diverse incarnazioni dello stesso concetto (birrario): quello delle Imperial Stout. Birre sicuramente non banali, per uno stile birraio assolutamente non banale, dalla storia importante, [...]

Non so quanti modi ci siano di fare (bene) una porter; sicuramente, dopo aver assaggiato in parallelo l’americana Hoppin’ Frog Silk Porter e l’italianissima (di Borgorose) Re Porter, posso dire che ce ne sono almeno due. O almeno, ci sono almeno due possibili (e ottime) varianti di questo stile, antico e un po’ ostico, [...]

Non c’è niente da fare, io con le aipiei ci potrei tranquillamente campare. Non mi annoiano mai, le trovo sempre fresche e intriganti, anche quando sono degli attentati luppolacei alle papille gustative. Mi piace il loro carattere sbarazzino e la loro svergognata propensione a colpire duro, alla quale non rinunciano (quasi) mai. Colpiscono senza avere [...]

Le scotch ale scozzesi sono nate per esaltare il malto. Anche perché di luppolo, in Scozia, ne cresce ben poco: il clima, lassù, è ideale per la coltivazione dell’orzo, ma è troppo rigido per il luppolo (che poi, se uno decideva di importarlo, costava, allora, un botto). Le loro wee heavys (qualcosa come “attimi intensi”) [...]

Ci risiamo: gli stessi “problemi” incontrati nella differenziazione fra porter e stout si ripresentano quando si parla delle barley wine e delle old ales. Due stili birrari che spesso si accavallano, come dimostra questo post, mostruosamente particolareggiato, del sempre erudito sito Zythophile. Semplificando, una old ale, storicamente, è una birra marrone scura/rossastra, con un ABV [...]

17 Ottobre 1814, Londra, Horse Shoe Brewery di Tottenham Court Road: cedono le strutture di contenimento degli enormi tini di stoccaggio della brewery, provocando una vera e propria “inondazione birraria” nel quartiere. 3.550 barili di birra, l’equivalente di circa 600.000 litri di porter (570 tonnellate o giù di lì) si riversano nelle strade, con un [...]