Posts tagged with the keyword: ‘De Molen’

Quattro tutte in un botto, a Greve

Quattro tutte in un botto, a Greve

Metti una splendida serata d’estate, quella di sabato scorso; mettici un sacco di gente “curiosa” ed “esperta”, che arriva a Greve spinta dal desiderio del buon bere e del buon mangiare; mettici del buon cibo, della pregiatissima macelleria chiantigiana del macellaio/poeta Cecchini; ma mettici soprattutto uno dei più versatili, “estrosi”, preparati e conosciuti (anche internazionalmente) [...]

Due modi di fare le stout (e il gelato)

Due modi di fare le stout (e il gelato)

Le stout sono un “patrimonio dell’umanità”, mi verrebbe da dire; sono una delle massime espressioni della produzione e cultura brassicola, “transnazionali“, ricche di innumerevoli sfaccettature produttive. Lo accennavo già in un mio precedente post, incentrato proprio sulle diverse modalità produttive legate a questo stile: ci sono le stout nella loro variante (in questo caso primigenia) [...]

Un po’ di news (che riguardano anche il Villaggio, di rimbalzo)

Un po’ di news (che riguardano anche il Villaggio, di rimbalzo)

Poco  più di un mese fa ha aperto i battenti a Copenaghen il pub di Mikkeller, il rinomato birificio danese, più volte “ospite” delle pagine di questo blog. La location è nella zona centrale della capitale danese, zona Vesterbro, dieci minuti a piedi dalla stazione centrale. Ci aiuta a conoscerlo più da vicino il blog [...]

Sabato del villaggio a Greve …

Sabato del villaggio a Greve …

….. provincia delle Fiandre. Fine settimana all’insegna delle Flemish ales e delle lambic , in quel di Greve. La scusa era buona (degustazione di lambic e di sour beers), ma è comunque sempre un piacere incontrare il Piso e la Michela, publicans del Chianti. Aperti da meno di un anno (qui di lato una delle foto che gli appassionati [...]

Due birre agli opposti, ma … simili

Due birre agli opposti, ma … simili

La De Molen, si sa, produce la … “qualunque”: stili classici e stili rivisitati, birre one shot e bire “stabili”, espressione piena e compiuta della fantasia del birraio. Mi è capitato ultimamnnete di assaggiarne un paio, dal punto di vista dello stile, una agli antipodi dell’altra, ma accomunate dall’uso di un medesimo, importante, ingrediente: il luppolo [...]

Una saison … troppa, e St. Feuillien

Una saison … troppa, e St. Feuillien

  De Molen, Ton sur Ton Uno che di nome fa “De Molen”, in campo birrario, può permettersi di fare un po’ quello che vuole, avendo così tanti crediti accumulati in anni di pregiatissime produzioni. Ma non è che tutte le ciambelle gli riescano col buco, solo per il fatto che si chiama De Molen, [...]

Famole “strane”

Famole “strane”

Un primo post “cumulativo” su alcune “stranezze” (nel senso buono del termine) birrarie assaggiate in Belgio. Ciascuna, a modo suo, espressione della fantasia e della tecnica del mastro birraio che le ha prodotte. Un paio veramente fantastiche; una, invece, mi ha lasciato più di una perplessità. De Molen Stout & Hop Non mi era mai capitato di [...]

Ancora il Belgio: Pre-Zythos

Ancora il Belgio: Pre-Zythos

Un passo indietro, temporalmente parlando, rispetto allo Zythos, un passo avanti (forse) produttivamente parlando. The Kasteel der Lakerbossche, Oostkamp, nella provincia fiamminga delle Fiandre Occidentale; protagonista e deus ex machine la Picobrouwerij Alvinne, che è riuscita a riunire sotto lo stesso tetto, oltre a se stessa, quattro fra i più interessanti e creativi birrai europei, con [...]

L’inverno … secondo De Molen

L’inverno … secondo De Molen

Mi è capitato di assaggiare due birre tipicamente invernali (due doppelbock) del birrificio Olandese De Molen, già incontrato nel notro peregrinare degustativo. Simili per tipologia, ma estremamente differenti per carattere, sono entrambi espressione della fantasia (veramente notevole) del mastrobirraio olandese, ormai molto apprezzato. Interessante notarne le differenze …. De Molen Winterbock La delicatezza fatta … [...]

The woodwork series, Revelation Cat

The woodwork series, Revelation Cat

Revelation Cat brewery Bisogna dirlo subito: il nome è inglese, ma il progetto e il proprietario sono italianissimi. Alex Liberati, il raffinatissimo “oste” del 4:20, appassionato cultore della non banalità birraria (lo avevamo già “incontrato” quando abbiamo parlato degli olandesi del De Molen), oltre che importarle e “servirle” nel proprio pub di Roma, adesso ha [...]