<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>inbirrerya &#187; St. Jozef</title>
	<atom:link href="http://www.inbirrerya.com/tag/st-jozef/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.inbirrerya.com</link>
	<description>l&#039;E-Magazine di Birrerya.com</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2012 23:08:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3</generator>
		<item>
		<title>Herkenrode Tripel</title>
		<link>http://www.inbirrerya.com/2009/10/18/herkenrode-tripel/</link>
		<comments>http://www.inbirrerya.com/2009/10/18/herkenrode-tripel/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2009 09:34:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Laschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Birre&birrifici]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Abbaye]]></category>
		<category><![CDATA[Abbazia]]></category>
		<category><![CDATA[bier]]></category>
		<category><![CDATA[biere belge]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[birrerya]]></category>
		<category><![CDATA[brasserie]]></category>
		<category><![CDATA[brouwerij]]></category>
		<category><![CDATA[herkenrode tripel]]></category>
		<category><![CDATA[ordine cistercense]]></category>
		<category><![CDATA[St. Jozef]]></category>
		<category><![CDATA[tripel]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inbirrerya.com/?p=2085</guid>
		<description><![CDATA[Il 7 luglio di quest&#8217;anno L&#8217;Union des Brasseries Belges ha concesso alla Brasserie di St. Jozef di poter apporre sulla etichetta della sua nuova birra, la Herkenrode Tripel, il logo che la certifica autentica Biere Belge d&#8217;abbaye reconnue; si conclude così un lungo percorso, nato nel 1999, dietro la &#8220;spinta&#8221; di un gruppo di volontari legatissimi alla tradizione della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 7 luglio di quest&#8217;anno L&#8217;Union des Brasseries Belges ha concesso alla <a href="http://www.brouwerijsintjozef.be/">Brasserie di St. Jozef</a> di poter apporre sulla etichetta della sua nuova birra, la <strong>Herkenrode Tripel</strong>, il logo che la certifica autentica <em>Biere Belge d&#8217;abbaye reconnue; si </em>conclude così un lungo percorso, nato nel 1999, dietro la &#8220;spinta&#8221; di un gruppo di volontari legatissimi alla tradizione della secolare <em>Abbazia di Herkenrode.</em></p>
<p><em>Questa abbazia, adesso non più abitata da monache, ma ancora frequentatissima, venne fondata nel 1182, nei pressi del castello fortificato dei Conti di Loon (l&#8217;attuale Prinsenhof), su di un terreno donato da quella nobile famiglia ad un monaco. Nel 1217 la già fiorente abbazia viene incorporata dall&#8217;Ordine Cistercense, che vi insedia la più grande comunità m<img class="size-full wp-image-2087  alignleft" title="HerkenrodeLoons" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/10/HerkenrodeLoons.gif" alt="HerkenrodeLoons" width="109" height="148" />onastica femminile dei Pesi Bassi di quel periodo. Fra periodi di floridità economica e saccheggi subiti a più riprese, l&#8217;abbazia fra il XIII e il XV secolo attraversa la vita religiosa della popolazione della zona, e non solo, diventando meta di pellegrinaggi a causa della venerazione di un&#8217;ostia miracolosa, il cui culto si fa risalire alla metà del XIV secolo. Gli anni più floridi della storia dell&#8217;abbazia sono quelli che precedono la RivoluzioneFrancese, che nel 1796 spazza via, come in quasi tutta l&#8217;Europa, la comunità monastica di Herkenrode. Gli edifici vengono battuti all&#8217;asta, e chi li acquista (Pierre Guillaume e Claes Libotton) li trasforma in una grande azienda agricola; nel 1820 vengono abbattuti o divorati dal fuoco la chiesa, il chiostro  e gran parte del monastero originale, al loro posto viene impiantato uno zuccherificio. Il periodo di oblio termina nel 1974, quando i resti dell&#8217;abbazia con i terreni annessi (280 ettari) vengono dichiarati &#8220;zona monumentale  e paesaggistica protetti&#8221;. Nel 1998 il tutto viene acquisito dalla Regione fiamminga, che la fa diventare un centro molto importante dal punto di vista archeologico, spirituale e faunistico</em>.</p>
<p>La birra che la<img class="alignleft size-full wp-image-2092" title="200px-Herkenrodebier" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/10/200px-Herkenrodebier.jpg" alt="200px-Herkenrodebier" width="119" height="178" /> brouwerij St.Jozef di Oppiter brassa con il nome di quasta antica abbazia cistercense vuole in qualche modo celebrarne e ricordarne la storia, compresa quella dell&#8217;unicorno, inserito nello stemma stesso dell&#8217;abbazia, che nell&#8217;iconografia tradizionale cristiana rappresenta la verginità e la castità . Come si legge nel<a href="http://bierfestival.wordpress.com/2009/07/08/herkenrode-tripel/"> post</a> si Steven Vermeylen, la Herkenrode tripel è una birra bionda ad alta fermentazione di 7% vol., brassata con il fondamentale apporto di Robert Putman (ex Cristal Alken), dal profumo fresco e fruttato, dalla schiuma morbida e cremosa. Brassata con il dry hopping, segue un po&#8217; la &#8220;corrente&#8221; attuale delle birre decisamente luppolate, senza per questo risultare esageratamente amara. Aspettiamo solo di poterla assaggiare, e non solo di sentirne parlare.</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.inbirrerya.com%2F2009%2F10%2F18%2Fherkenrode-tripel%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=yes&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=it_IT" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 25px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inbirrerya.com/2009/10/18/herkenrode-tripel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Biere Belge d&#8217;Abbaye Reconnue</title>
		<link>http://www.inbirrerya.com/2009/10/15/biere-belge-dabbaye-reconnue/</link>
		<comments>http://www.inbirrerya.com/2009/10/15/biere-belge-dabbaye-reconnue/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2009 08:29:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alberto Laschi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Birre&birrifici]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Tipologie]]></category>
		<category><![CDATA[Abbaye]]></category>
		<category><![CDATA[Abbaye de la ramèe]]></category>
		<category><![CDATA[Abbazia]]></category>
		<category><![CDATA[Affligem]]></category>
		<category><![CDATA[beer]]></category>
		<category><![CDATA[bier]]></category>
		<category><![CDATA[biere belge]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[birre abbazia]]></category>
		<category><![CDATA[birrerya]]></category>
		<category><![CDATA[bornem]]></category>
		<category><![CDATA[brasserie]]></category>
		<category><![CDATA[brasserie de gouden boom]]></category>
		<category><![CDATA[brasserie du brunehaut]]></category>
		<category><![CDATA[brouwerij]]></category>
		<category><![CDATA[brouwerij st. jozef]]></category>
		<category><![CDATA[brugge]]></category>
		<category><![CDATA[Cambron]]></category>
		<category><![CDATA[Du Bocq]]></category>
		<category><![CDATA[estival]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[Flo]]></category>
		<category><![CDATA[Floreffe]]></category>
		<category><![CDATA[Grimbergen]]></category>
		<category><![CDATA[herkenrode tripel]]></category>
		<category><![CDATA[Lefebvre]]></category>
		<category><![CDATA[Maredsous]]></category>
		<category><![CDATA[palm]]></category>
		<category><![CDATA[Postel]]></category>
		<category><![CDATA[sint]]></category>
		<category><![CDATA[St. Jozef]]></category>
		<category><![CDATA[trappiste]]></category>
		<category><![CDATA[tripel]]></category>
		<category><![CDATA[val dieu]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inbirrerya.com/?p=2038</guid>
		<description><![CDATA[In un precedente post avevamo parlato di una delle grandi famiglie birrarie, quella delle Birre belghe d&#8217;abbazia, che si distinguono, fondamentalmente, da quelle trappiste per il fatto che sono brassate in fabbriche &#8220;laiche&#8221; e non più nei recinti delle abbazie. Famiglia grande e qualificata, quella delle birre d&#8217;abbazia, &#8220;tutelate&#8221; da un regolamento che la Union [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un <a href="http://inbirrerya.blogspot.com/2008/04/le-birre-dabbazia.html">precedente post</a> avevamo parlato di una delle grandi famiglie birrarie, quella delle <strong><em>Birre belghe d&#8217;abbazia</em></strong>, che si distinguono, fondamentalmente, da quelle trappiste per il fatto che sono brassate in fabbriche &#8220;laiche&#8221; e non più nei recinti delle abbazie. Famiglia grande e qualificata, quella delle birre d&#8217;abbazia, &#8220;tutelate&#8221; da un <a href="http://www.beerparadise.be/emc.asp?pageId=572">regolamento</a> che la <img class="alignleft size-full wp-image-2040" title="abbaye" src="http://www.inbirrerya.com/wp-content/uploads/2009/10/abbaye1.jpg" alt="abbaye" width="246" height="313" /><strong><em>Union des Brasseries Belges</em></strong> ha stilato fin dal 1999, e resa facilmente riconoscibile da un vero e proprio marchio di qualità. L&#8217;occasione per parlare nuovamente delle birre d&#8217;abbazia belghe è data dall&#8217;aggiornamento della lista dei birrifici &#8220;autorizzati&#8221; dall Unione stessa a fregiarsi del marchio e da una novità. In un documento reperibile su internet (<a href="http://www.pierreluc.com/bruxelles/images/UBB0001.pdf">un pdf ad uso interno</a>, per la verità, un po&#8217; pasticciato e anche scarabocchiato) si può nuovamente consultare la lista delle birre e dei birrifici, che, rispetto alla precedente, ha pochi ma significativi spostamenti. Le birre dell&#8217; <em>Abbaye de la Ramèe</em>, invece di essere prodotte dalla <em>brasserie du Brunehaut</em> (che ha conservato la linea delle birre d&#8217;abbazia <em>St. Martin</em>) sono passate in &#8220;gestione&#8221; alla <em>Du Bocq</em>, <a href="http://www.bocq.be/english/ownbrands/index.php">anche se sul sito non ce n&#8217;è traccia</a>; sul sito dell&#8217;Abbazia stessa, infatti,  le birre sono &#8220;associate &#8220;  alla BIBCO (Belgian Import Beverages Company), ma quando c&#8217;è la Du Bocq di mezzo, le cose non sono mai chiare fino in fondo. L&#8217;altro &#8220;spostamento&#8221; nella lista è dato da un&#8217;acquisizione: nel 2004 infatti la <em>Palm Brewery</em> di Steenhuffel acquisisce la <em>Brasserie De Gouden Boom</em>, e i suoi brands: fra questi le birre d&#8217;abbazia <em>Steenbrugge </em>e <em>Sint Pitersabdij</em>.</p>
<p>In altri post avevamo cominciato a fare un excursus delle varie birre e birrifici d&#8217;abbazia, e precisamente, <a href="http://www.inbirrerya.com/tag/birre-abbazia/">avevamo già parlato di</a>: <a href="http://www.inbirrerya.com/2009/10/06/brasserie-dellabbazia-du-val-dieu/">Val Dieu</a>, <a href="http://www.inbirrerya.com/2008/05/05/birre-dellabbazia-di-st-pieters-van-steenbrugge/">Steenbrugge</a>, <a href="http://www.inbirrerya.com/2008/04/26/le-birre-dellabbazia-di-grimbergen/">Grimbergen</a>, <a href="http://www.inbirrerya.com/2008/04/23/birre-dellabbazia-di-floreffe/">Floreffe</a>, <a href="http://www.inbirrerya.com/2008/04/24/birre-dellabbazia-di-st-feuillien/">St Feuillien</a>, <a href="http://www.inbirrerya.com/2008/04/25/birre-dellabbazia-di-maredsous/">Maredsous,</a> <a href="http://www.inbirrerya.com/2008/04/24/birra-dellabbazia-di-cambron/">Cambron</a>, <a href="http://www.inbirrerya.com/2008/04/21/birre-dell%e2%80%99abbazia-di-affligem/">Affligem</a>, <a href="http://www.inbirrerya.com/2008/04/20/birre-dellabbazia-di-postel/">Postel</a>, <a href="http://www.inbirrerya.com/2008/04/08/birre-dellabbazia-di-bornem/">Bornem</a>, <a href="http://www.inbirrerya.com/2010/01/25/abbazia-di-ename-roman-brouwerij/">Ename</a>. Da qui ripartiremo, con un nuovo post che riguarderà l&#8217;Abbaye de Bonne Experance, brassata dalla Lefebvre e riassaggiata pochi giorni fa dopo lungo tempo.</p>
<p>Parlavo di una novità all&#8217;interno del mondo delle birre d&#8217;Abbazia belghe; come riportato in un recente post di Steve Vermeylen sul <a href="http://bierfestival.wordpress.com/2009/07/08/herkenrode-tripel/">proprio aggiornatissimo blog</a>, nel luglio di quest&#8217;anno è stata aggiunta alla lista delle birre una new entry: la <em><strong>Herkenrode tripel</strong></em>, il cui riconoscimento ufficiale da parte della Union des Brasseries Belges è riportato anche da questo <a href="http://www.hasselt.be/nl/press/1488/herkenrode-tripel-erkend-als-abdijbier.html">articolo in fiammingo</a>. Brassata dalla <a href="http://www.brouwerijsintjozef.be/">Brouwerij St. Jozef </a>di Oppiter, riprende una ricetta che risale addirittura al XIII secolo; ma ne riparleremo, in un prossimo post.</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.inbirrerya.com%2F2009%2F10%2F15%2Fbiere-belge-dabbaye-reconnue%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=yes&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=it_IT" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 25px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inbirrerya.com/2009/10/15/biere-belge-dabbaye-reconnue/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Kerkom beerfirma?</title>
		<link>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/kerkom-beerfirma/</link>
		<comments>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/kerkom-beerfirma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 16:08:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[beer]]></category>
		<category><![CDATA[Birre&birrifici]]></category>
		<category><![CDATA[brouwerij]]></category>
		<category><![CDATA[Flo]]></category>
		<category><![CDATA[Kerkom]]></category>
		<category><![CDATA[marc limet]]></category>
		<category><![CDATA[St. Jozef]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inbirrerya.com/?p=584</guid>
		<description><![CDATA[Ci scrive Marc Limet della Brouwerij Kerkom. Per adeguare il birrificio alle normative sanitarie europee (e per aumentare la capacità produttiva) si è trasferito vicino birrificio St. Jozef per circa un anno e mezzo. Il Cafè del birrificio continuerà a stare aperto. Niente di grave.. abbiamo già in magazzino le sue birre prodotte a Opitter [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://3.bp.blogspot.com/_2744e27Yzig/SYhummaK8yI/AAAAAAAAIHA/OL89hm5TI4U/s1600-h/marc1.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298606571025789730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2744e27Yzig/SYhummaK8yI/AAAAAAAAIHA/OL89hm5TI4U/s200/marc1.jpg" border="0" /></a></div>
<div></div>
<div> </div>
<div> </div>
<div>Ci scrive Marc Limet della Brouwerij Kerkom. Per adeguare il birrificio alle normative sanitarie europee (e per aumentare la capacità produttiva) si è trasferito vicino birrificio St. Jozef per circa un anno e mezzo. Il Cafè del birrificio continuerà a stare aperto.</div>
<div>Niente di grave.. abbiamo già in magazzino le sue birre prodotte a Opitter e la qualità non è certo calata.</div>
<div> </div>
<div> </div>
<div> </div>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.inbirrerya.com%2F2009%2F02%2F03%2Fkerkom-beerfirma%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=yes&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=it_IT" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 25px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/kerkom-beerfirma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sint Gummarus Tripel</title>
		<link>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/sint-gummarus-tripel/</link>
		<comments>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/sint-gummarus-tripel/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 16:03:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Birre&birrifici]]></category>
		<category><![CDATA[belgio]]></category>
		<category><![CDATA[bere]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[sint]]></category>
		<category><![CDATA[St. Jozef]]></category>
		<category><![CDATA[test]]></category>
		<category><![CDATA[tripel]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inbirrerya.com/?p=583</guid>
		<description><![CDATA[“Celebre in guerra”: questa l’etimologia esatta del nome Gummarus, latinizzazione di un antico termine tedesco. Vissuto in Belgio fra il 717 e il 774, soldato devoto a Dio, costruì poco prima di morire con i propri beni un oratorio a Liers nel Brabante belga (di cui ancor’oggi è il santo patrono); ricordato l’11 ottobre, viene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://2.bp.blogspot.com/_2744e27Yzig/SYhr2tf5W4I/AAAAAAAAIG4/QgIV6P3nves/s1600-h/sint_gammarus_tripel.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298603549271874434" style="display: block; margin: 0px auto 10px; width: 200px; cursor: hand; height: 197px; text-align: center;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2744e27Yzig/SYhr2tf5W4I/AAAAAAAAIG4/QgIV6P3nves/s200/sint_gammarus_tripel.jpg" border="0" alt="" /></a><em>“Celebre in guerra”: questa l’etimologia esatta del nome Gummarus, latinizzazione di un antico termine tedesco. Vissuto in Belgio fra il 717 e il 774, soldato devoto a Dio, costruì poco prima di morire con i propri beni un oratorio a Liers nel Brabante belga (di cui ancor’oggi è il santo patrono); ricordato l’11 ottobre, viene venerato come santo confessore del Belgio e, chissà perchè, santo protettore dei matrimoni infelici.</em> Passando alla birra vera e propria, brassata inizialmente per il Bokrijk Museum, la St. Jozef la presenta come la prima vera tripel del Limburgo (sic). In ogni caso è birra onesta, senza voli pindarici di fantasie spiccate ma solida e corretta. Non si fa ricordare a lungo, ma si fa bere con piacevolezza. Birra di puro malto, ad alta fermentazione e rifermentata in bottiglia, ha un colore biondo limpido e trasparente e una buona testa di schiuma fine e cremosa, non molto persistente. Naso e palato sono puliti e corretti, il malto, la relativa potenza dell’alcool, una nota fruttata nell’aroma e un gusto abbastanza netto di lievito; queste le caratteristiche principale. E’ molto watery, va giù liscia e pulita, lasciando subito sgombri il centro della lingua e del palato. Finisce leggermente luppolata, svelta. Alc. 8,3% vol ©Alberto Laschi</p>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.inbirrerya.com%2F2009%2F02%2F03%2Fsint-gummarus-tripel%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=yes&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=it_IT" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 25px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/sint-gummarus-tripel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sint Gummarus Dubbel</title>
		<link>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/sint-gummarus-dubbel/</link>
		<comments>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/sint-gummarus-dubbel/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 16:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Birre&birrifici]]></category>
		<category><![CDATA[Abbazia]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[sint]]></category>
		<category><![CDATA[St. Jozef]]></category>
		<category><![CDATA[test]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inbirrerya.com/?p=582</guid>
		<description><![CDATA[L’ultima nata in casa St. Jozef, questa dubbel di ispirazione abbaziale, una birra ambrata, speziata e luppolata sul finale. Ha un bel colore ramato, limpido e trasparente, una testa di schiuma moderatamente ricca e non molto persistente, L’aroma non dimostra molta personalità, un lievito leggero, leggermente fragrante, un po’ di caramello, leggermente gommoso, una brevissima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://2.bp.blogspot.com/_2744e27Yzig/SYhqzm8ZunI/AAAAAAAAIGw/QjWq25AQKyQ/s1600-h/gummarus.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298602396461152882" style="display: block; margin: 0px auto 10px; width: 181px; cursor: hand; height: 200px; text-align: center;" src="http://2.bp.blogspot.com/_2744e27Yzig/SYhqzm8ZunI/AAAAAAAAIGw/QjWq25AQKyQ/s200/gummarus.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
<div>L’ultima nata in casa St. Jozef, questa dubbel di ispirazione abbaziale, una birra ambrata, speziata e luppolata sul finale. Ha un bel colore ramato, limpido e trasparente, una testa di schiuma moderatamente ricca e non molto persistente, L’aroma non dimostra molta personalità, un lievito leggero, leggermente fragrante, un po’ di caramello, leggermente gommoso, una brevissima sensazione erbacea. Il corpo all’inizio si rivela abbastanza “acquoso”, e inganna, perché aiuta a sottovalutare l’impatto della seconda sorsata. Negli assaggi successivi la birra si rivela rotonda e abbastanza corposa, di un corpo ricco di caramello, malto, zucchero candito e toffee, per poi virare improvvisamente sulle note luppolate, che riempiono palate e lingua. Anche il finale è nettamente amaricante, con una nota calda di alcool che si presenta molto dopo. Non una specialità, il caramello è “troppo” caramello, il luppolo è un po’ troppo aggressivo, ma almeno è una birra con personalità. Alc. 7% vol ©Alberto Laschi</div>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.inbirrerya.com%2F2009%2F02%2F03%2Fsint-gummarus-dubbel%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=yes&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=it_IT" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 25px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/sint-gummarus-dubbel/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Limburgse Witte</title>
		<link>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/limburgse-witte/</link>
		<comments>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/limburgse-witte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 15:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Birre&birrifici]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[brouwerij]]></category>
		<category><![CDATA[Flo]]></category>
		<category><![CDATA[St. Jozef]]></category>
		<category><![CDATA[witte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inbirrerya.com/?p=581</guid>
		<description><![CDATA[Lanciata sul mercato belga fin dal giugno del 1993, è il risultato di una collaborazione produttivo/commerciale delle due brouwerij più importanti del Limburgo, la Martens e la St. Jozef, appunto. Birra non filtrata, ad alta fermentazione, è prodotta senza aggiunta di nessun tipo di aromi chimici e/o conservanti, con la sola fermentazione in botte. Colore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://3.bp.blogspot.com/_2744e27Yzig/SYhqFXnzCdI/AAAAAAAAIGo/pndB60K6PMw/s1600-h/limbwitt.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298601602074216914" style="display: block; margin: 0px auto 10px; width: 161px; cursor: hand; height: 177px; text-align: center;" src="http://3.bp.blogspot.com/_2744e27Yzig/SYhqFXnzCdI/AAAAAAAAIGo/pndB60K6PMw/s320/limbwitt.jpg" border="0" alt="" /></a></p>
<div><em>Lanciata sul mercato belga fin dal giugno del 1993, è il risultato di una collaborazione produttivo/commerciale delle due brouwerij più importanti del Limburgo, la Martens e la St. Jozef, appunto. Birra non filtrata, ad alta fermentazione, è prodotta senza aggiunta di nessun tipo di aromi chimici e/o conservanti, con la sola fermentazione in botte.</em> Colore oro pallido, abbastanza torbido, schiuma fine, abbondante e persistente; aroma sicuramente floreale, seppur non molto pronunciato, insieme alla ricchezza del cereale di malto e delle spezie, piccanti e leggermente citriche. Al palato si rivela molto leggera e snella, dal corpo comunque molto morbido e cremoso. Ha sentori speziati, di limone ed arancio, ben equilibrati con la generale sensazione di morbidezza. Si evolve sempre nel senso fruttato, e lascia la bocca piacevolmente fresca e asciutta. Alc. 5% vol ©Alberto Laschi</div>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.inbirrerya.com%2F2009%2F02%2F03%2Flimburgse-witte%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=yes&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=it_IT" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 25px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/limburgse-witte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>St. Jozef Brouwerij</title>
		<link>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/st-jozef-brouwerij/</link>
		<comments>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/st-jozef-brouwerij/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2009 15:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Birrerie]]></category>
		<category><![CDATA[bier]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[brouwerij]]></category>
		<category><![CDATA[Flo]]></category>
		<category><![CDATA[kriek]]></category>
		<category><![CDATA[Riva]]></category>
		<category><![CDATA[sint]]></category>
		<category><![CDATA[St. Jozef]]></category>
		<category><![CDATA[stout]]></category>
		<category><![CDATA[witte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.inbirrerya.com/?p=580</guid>
		<description><![CDATA[La Brouwerij Sint Jozef fù fondata dalla famiglia Vissers, che dalla seconda metà del 1700 si stabilisce ad Oppiter ( Limburgo) emigrando dalla vicina Olanda. Non produce “regolarmente” birra fin dall’inizio, lo fa stabilmente solo da quando una delle discendenti di Thomas Vissers, capostipite della famiglia, si sposa con Jozef Cornelissen. Uno dei tre figli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://3.bp.blogspot.com/_2744e27Yzig/SYhobQY72RI/AAAAAAAAIGg/vul-HNR3Y74/s1600-h/St_Jozef.png"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298599779066698002" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 136px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_2744e27Yzig/SYhobQY72RI/AAAAAAAAIGg/vul-HNR3Y74/s200/St_Jozef.png" border="0" /></a>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">La Brouwerij Sint Jozef fù fondata dalla famiglia Vissers, che dalla seconda metà del 1700 si stabilisce ad Oppiter ( Limburgo) emigrando dalla vicina Olanda. Non produce “regolarmente” birra fin dall’inizio, lo fa stabilmente solo da quando una delle discendenti di Thomas Vissers, capostipite della famiglia, si sposa con Jozef Cornelissen. Uno dei tre figli della coppia, Jaak, nel 1934/1935 inizia a costruire in paese il nuovo impianto produttivo, dove vede la luce, nel 1937, la prima birra, la Pilsener Pax, alla quale poi segue la OPS-Ale. Dopo varie successioni alla guida della ditta da parte dei vari eredi della famiglia Cornelissen, nel 1972 si ha la svolta definitiva con Jef Cornelissen, divenuto poi unico proprietario nel 1980. Ammoderna progressivamente la linea produttiva e d’imbottigliamento, tanto da arrivare ad un significativo aumento della produzione. Oltre alla linea produttiva delle St. Gummarus, attualmente si brassano nello stabilimento di Oppiter la Bosbier, La Limburgse Witte, la Pax Pils, la Ops-Ale, la Bokkereyer, la Kriekenbier e la Table Stout.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="center">Brouwerij Sint-Jozef</div>
<div align="center">Itterplein 19 </div>
<div align="center">3960 Bree &#8211; Opitter<br />Tel. +32 89 86 47 11</div>
<div align="center">Fax. +32 89 86 74 19</div>
<div align="center"><a href="http://www.brouwerijsintjozef.be/">http://www.brouwerijsintjozef.be/</a></div>

<p class="FacebookLikeButton"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.inbirrerya.com%2F2009%2F02%2F03%2Fst-jozef-brouwerij%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=yes&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;locale=it_IT" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height: 25px"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.inbirrerya.com/2009/02/03/st-jozef-brouwerij/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

